Economia

Vincenzo Boccia (Confindustria): «Ridefinire il ruolo di banche e Pmi»

Vincenzo Boccia (Confindustria): «Ridefinire il ruolo di banche e Pmi»
Economia 25 Giugno 2015 ore 21:46

BIELLA - Per Vincenzo Boccia, presidente del Comitato Tecnico di Confindustria per il Credito e la Finanza, non può esistere un sistema economico competitivo con banche forti ma imprese deboli. Un messaggio che Boccia ha espresso in occasione della XIII Giornata dell’Economia, martedì a Palazzo Gromo Losa, nel corso della quale è stata presentata la tradizionale pubblicazione “Economia Biellese” curata dagli uffici studi di Camera Commercio e Uib. Ma anche un messaggio che il presidente Boccia ribadisce rispondendo alle domande di “Eco di Biella”, sottolineando l’urgenza di ridefinire il ruolo di banche e Pmi e di accelerare il confronto con Abi, dopo l’accordo del marzo scorso, sulla più attenta valutazione degli asset qualitativi per l’attribuzione del merito del credito alle Pmi, realtà centrale della nostra economia manifatturiera. Una realtà importante anche per il Biellese, come sottolineato martedì dal presidente di Fondazione Crb, Franco Ferraris, e da quello di Uib, Marilena Bolli, entrambi convinti che occorra ripartire da questi elementi positivi per trovare un progetto condiviso di rilancio territoriale.

Giovanni Orso 

Leggi il servizio sull’Eco di Biella di giovedì 25 giugno 2015

BIELLA - Per Vincenzo Boccia, presidente del Comitato Tecnico di Confindustria per il Credito e la Finanza, non può esistere un sistema economico competitivo con banche forti ma imprese deboli. Un messaggio che Boccia ha espresso in occasione della XIII Giornata dell’Economia, martedì a Palazzo Gromo Losa, nel corso della quale è stata presentata la tradizionale pubblicazione “Economia Biellese” curata dagli uffici studi di Camera Commercio e Uib. Ma anche un messaggio che il presidente Boccia ribadisce rispondendo alle domande di “Eco di Biella”, sottolineando l’urgenza di ridefinire il ruolo di banche e Pmi e di accelerare il confronto con Abi, dopo l’accordo del marzo scorso, sulla più attenta valutazione degli asset qualitativi per l’attribuzione del merito del credito alle Pmi, realtà centrale della nostra economia manifatturiera. Una realtà importante anche per il Biellese, come sottolineato martedì dal presidente di Fondazione Crb, Franco Ferraris, e da quello di Uib, Marilena Bolli, entrambi convinti che occorra ripartire da questi elementi positivi per trovare un progetto condiviso di rilancio territoriale.

Giovanni Orso 

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