Tracciabilità di tessile, gioielli e rubinetti

23 Marzo 2009 ore 14:41
Tracciabilità per tessile, gioielli e rubinetti
La proposta della Regione al tavolo di settore a Biella

(20 mar) Preziose novità sono state annunciate venerdì nel corso del convegno "Oltre la crisi", organizzato dalla Cgil in mattinata, e durante la conferenza stampa di presentazione del tavolo tessile regionale, in corso nel pomeriggio in Provincia: la tracciabilità congiunta dei prodotti legati ai settori tessile (con il distretto di Biella), oreficeria (con Valenza)  e rubinetteria di lusso (con San Mauruzio d’Opaglio), la riassicurazione del credito per 70 milioni di euro e l’anticipo della cassa in deroga per i primi due mesi dell’anno per 2,7 milioni.

Tracciabilità per tessile con gioielli e rubinetti
Dalla Regione al tavolo di settore a Biella: riassicurazione
del credito per 1,2 miliardi e anticipo per la cassa in deroga

Preziose novità sono state annunciate venerdì nel corso del convegno "Oltre la crisi", organizzato dalla Cgil in mattinata, e durante la conferenza stampa di presentazione del tavolo tessile regionale, in corso nel pomeriggio in Provincia. L’assessore regionale all’industria, Andrea Bairati, ha annunciato: «Al tavolo tessile presentiamo un’iniziativa di tracciabilità congiunta dei prodotti legati ai settori tessile (con il distretto di Biella), oreficeria (con Valenza) e rubinetteria di lusso (con San Mauruzio d’Opaglio) in cui i tratti comuni sono l’altissima qualità della produzione e la tracciabilità che porti a trasparenza e lotta al lavoro nero quindi alla concorrenza sleale». 
Al tavolo tessile la presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha sottolineato che «il tessile è soprattutto esportazione e quindi adottare misure protezionistiche non solo non servirebbe a nulla, ma produrrebbe effetti dannosi al settore e a tutto il sistema economico. Bisogna, invece, difendere l’origine e la qualità del prodotto, elementi che rappresentano la vera forza del nostro tessile nel mondo. Parte di qui, ma vale anche per rubinetterie e distretto orafo, l’iniziativa sulla tracciabilità: semplificando, un brand garantirà il percorso, la sicurezza, la qualità assoluta. Inoltre, ci mobiliteremo presso l’Unione europea affinché sia finalmente avviato il "made in", sempre a tutela del prodotto, quindi del consumatore e dell’economia. Come sul polo innovativo e su Tessile e Salute, anche in questo caso produrremo presto una proposta al territorio per essere rapidamente operativi e concreti iniseme».
Un ulteriore annuncio riguarda l’accesso la credito: «Per cercare di mantenere il flusso di liquidità nelle vene delle imprese – ha affermato Bairati – la Regione ha reso operativo il fondo di riassicurazione delle linee di credito delle piccole imprese per 1,2 miliardi di euro, una misura che ora stiamo valutando di applicare anche alle medie imprese. Lunedì, poi, con il vicepresidente Peveraro sarà presentata la delibera finale per il consolidamento del confidi regionale per 70 milioni di euro». Di più, altre misure guardano al sostegno al reddito. La Regione Piemonte ha autorizzato l’Inps al pagamento della cassa integrazione straordinaria in deroga per i primi due mesi del 2009. Le risorse necessarie saranno attinte dal residuo di spesa 2008 per la cassa in deroga, che ammonta a circa 2,7 milioni di euro, a cui si aggiungono i 10 milioni di euro di anticipo concessi dal ministero del lavoro alle Regioni più grandi colpite dalla crisi industriale. L’assessore Bairati ha inoltre annunciato: «Il prossimo mercoledì nel corso di un incontro con il ministero del lavoro Sacconi la disponibilità di un’ulteriore anticipo per la cassa inderoga per i mesi di marzo e aprile».

20 marzo 2009

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