Tra libri e zaini le famiglie spenderanno 1.100 euro

Tra libri e zaini le famiglie spenderanno 1.100 euro
Economia 22 Agosto 2016 ore 10:04

1.100 euro: a tanto può arrivare la spesa di una famiglia per uno studente. Archiviato Ferragosto, ora ci si comincia a preparare per il ritorno sui banchi di scuola e il conto che i genitori devono pagare per libri, zaini, astucci e quaderni è molto salato. Negozi e supermercati hanno già iniziato a esporre prodotti con i loghi e i personaggi dei beniamini di bambini e ragazzi, la cui pubblicità impazza senza sosta sui canali televisivi a loro dedicati. 
La stima è del Codacons che però indica anche alcuni accorgimenti per abbattere la spesa per il materiale scolastico anche fino al 40%: «Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose». Supermercati: «Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alle cartolibrerie. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti civetta. Approfittatene, ma acquistando solo i prodotti civetta». Rinviate gli acquisti: «Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell' anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia». Aspettate i professori: «Per le cose più tecniche, dal compasso ai dizionari, poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti». Offerte promozionali e kit a prezzo fisso: «Ben vengano, possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino, per il quale sconsigliamo in ogni caso l'acquisto, dando la preferenza al trolley».
v.s.

1.100 euro: a tanto può arrivare la spesa di una famiglia per uno studente. Archiviato Ferragosto, ora ci si comincia a preparare per il ritorno sui banchi di scuola e il conto che i genitori devono pagare per libri, zaini, astucci e quaderni è molto salato. Negozi e supermercati hanno già iniziato a esporre prodotti con i loghi e i personaggi dei beniamini di bambini e ragazzi, la cui pubblicità impazza senza sosta sui canali televisivi a loro dedicati. 
La stima è del Codacons che però indica anche alcuni accorgimenti per abbattere la spesa per il materiale scolastico anche fino al 40%: «Non inseguite le mode. In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla Tv e non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose». Supermercati: «Nei supermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alle cartolibrerie. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici addirittura a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti civetta. Approfittatene, ma acquistando solo i prodotti civetta». Rinviate gli acquisti: «Abbiamo la pessima abitudine di acquistare subito tutto quello che servirà nel corso dell' anno. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia». Aspettate i professori: «Per le cose più tecniche, dal compasso ai dizionari, poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti». Offerte promozionali e kit a prezzo fisso: «Ben vengano, possono essere convenienti. Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino, per il quale sconsigliamo in ogni caso l'acquisto, dando la preferenza al trolley».
v.s.