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Tessile: riflettori puntano su Première

Tessile: riflettori puntano su Première
Economia 17 Febbraio 2016 ore 13:51

PARIGI - Fino a domani sera, riflettori accessi a Parigi su Première Vision, la manifestazione che, con la sinergia di sei diversi saloni, raccoglie complessivamente 1.725 espositori (tra filatori, tessitori, produttori di accessori, studi di disegno tessile, conciatori, pellicciai e confezionisti). Tra questi, soprattutto concentrati nel settore tessitura, una nutrita rappresentanza di marchi italiani di cui alcuni rappresentativi del made in Biella. Dopo un 2015 da record, il numero totale di espositori registra,  per questa edizione, una lieve flessione del 4% (erano 1.793 nel febbraio 2015),  ma questa cifra resta comunque molto elevata ed eccezionale per il settore.

«I saloni di Première Vision Paris - spiega il vicedirettore generale della manifestazione, Gilles Lasbordes - si inseriscono nel quadro di una dinamica positiva, mentre il contesto economico e politico resta incerto. Il numero totale di espositori è in leggera diminuzione, sulla scia del mercato, ma la dinamica dell’offerta resta forte. In questa edizione, ospitiamo 145 nuove aziende espositrici, contro 128 nel febbraio 2015». In particolare, tra i 777 tessitori di “Première Vision Fabrics”, 44 sono new entry, mentre tra i 36 filatori di “Première Vision Yarns”, i nuovi marchi sono 4. I sei saloni riuniti sotto il brand “Première Vision” raccolgono espositori da 52 diversi paesi e portano, negli spazi del Parc d’Expositions di Paris Nord Villepinte dove si svolge la manifestazione, mediamente 60 mila visitatori (per il 74% internazionali) ad ogni stagione (erano stati 58.443 nel febbraio 2015 e 61 664 a settembre scorso).

Première Vision, con i suoi 16 forum ed eventi specializzati nonché con la sua partnership con il celebre Festival Internazionale di Moda e Fotografia di Hyères per promuovere i giovani creativi, rappresenta non solo una kermesse internazionale ma anche un momento per sentire il polso internazionale del tessile-abbigliamento-moda Secondo i dati diffusi in occasione del salone (elaborazione Ifm), il 2015 ha avuto un avvio piuttosto incerto, registrando poi un miglioramento nel corso della seconda metà dell’anno, soprattutto in agosto, settembre e ottobre. Così per i primi dieci mesi dell’anno 2015, i consumi del comparto tessile-abbigliamento sono aumentati dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Successivamente gli attentati del 13 novembre hanno cambiato la situazione e l’attività commerciale del penultimo mese dell’anno ha mostrato una forte flessione rispetto a novembre 2014 (-7,7%). Secondo le stime di preconsuntivo, nel 2015, i consumi del comparto tessile-abbigliamento dovrebbero complessivamente registrare un lieve calo (-0,4 %) rispetto al 2014.

R.E.B

PARIGI - Fino a domani sera, riflettori accessi a Parigi su Première Vision, la manifestazione che, con la sinergia di sei diversi saloni, raccoglie complessivamente 1.725 espositori (tra filatori, tessitori, produttori di accessori, studi di disegno tessile, conciatori, pellicciai e confezionisti). Tra questi, soprattutto concentrati nel settore tessitura, una nutrita rappresentanza di marchi italiani di cui alcuni rappresentativi del made in Biella. Dopo un 2015 da record, il numero totale di espositori registra,  per questa edizione, una lieve flessione del 4% (erano 1.793 nel febbraio 2015),  ma questa cifra resta comunque molto elevata ed eccezionale per il settore.

«I saloni di Première Vision Paris - spiega il vicedirettore generale della manifestazione, Gilles Lasbordes - si inseriscono nel quadro di una dinamica positiva, mentre il contesto economico e politico resta incerto. Il numero totale di espositori è in leggera diminuzione, sulla scia del mercato, ma la dinamica dell’offerta resta forte. In questa edizione, ospitiamo 145 nuove aziende espositrici, contro 128 nel febbraio 2015». In particolare, tra i 777 tessitori di “Première Vision Fabrics”, 44 sono new entry, mentre tra i 36 filatori di “Première Vision Yarns”, i nuovi marchi sono 4. I sei saloni riuniti sotto il brand “Première Vision” raccolgono espositori da 52 diversi paesi e portano, negli spazi del Parc d’Expositions di Paris Nord Villepinte dove si svolge la manifestazione, mediamente 60 mila visitatori (per il 74% internazionali) ad ogni stagione (erano stati 58.443 nel febbraio 2015 e 61 664 a settembre scorso).

Première Vision, con i suoi 16 forum ed eventi specializzati nonché con la sua partnership con il celebre Festival Internazionale di Moda e Fotografia di Hyères per promuovere i giovani creativi, rappresenta non solo una kermesse internazionale ma anche un momento per sentire il polso internazionale del tessile-abbigliamento-moda Secondo i dati diffusi in occasione del salone (elaborazione Ifm), il 2015 ha avuto un avvio piuttosto incerto, registrando poi un miglioramento nel corso della seconda metà dell’anno, soprattutto in agosto, settembre e ottobre. Così per i primi dieci mesi dell’anno 2015, i consumi del comparto tessile-abbigliamento sono aumentati dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Successivamente gli attentati del 13 novembre hanno cambiato la situazione e l’attività commerciale del penultimo mese dell’anno ha mostrato una forte flessione rispetto a novembre 2014 (-7,7%). Secondo le stime di preconsuntivo, nel 2015, i consumi del comparto tessile-abbigliamento dovrebbero complessivamente registrare un lieve calo (-0,4 %) rispetto al 2014.

R.E.B