Sindacato unito: pensioni da cambiare

Sindacato unito: pensioni da cambiare
Economia 30 Dicembre 2015 ore 13:03

Aumentano gli over sessantenni, ma diminuiscono invece i pensionati: sembra un paradosso, ma è uno degli effetti della Legge Fornero che ha innalzato l’età pensionabile. I sindacati, unitariamente come Cgil, Cisl e Uil, ritengono ormai indifferibile un intervento per cambiare la legge che, su territori ad alta intensità manifatturiera, si rivela una sorta di “tappo sociale”, come la definisce la segretaria di Cgil Biella, Marvi Massazza Gal, ossia un meccanismo che blocca il turnover generazionale sul lavoro e contribuisce a innalzare la disoccupazione giovanile che a Biella raggiunge il 46%. Per Roberto Bompan, segretario di Cisl Biella, i dati che fotografano la diminuzione dei trattamenti pensionistici nel Quadrante Piemonte Orientale, tra il 2012 e il 2013, sono il segno dell’iniquità della legge Fornero che va cambiata urgentemente. A cominciare – dice unitariamente il sindacato – dall’età pensionabile che deve scendere a 62 anni. Le risorse necessarie? Si metta mano agli 80 miliardi di risparmi fatti con la “Fornero” sulla pelle dei lavoratori e si intensifichi seriamente la lotta all’evasione fiscale rispondono Cgil, Cisl e Uil.

Giovanni Orso 

Aumentano gli over sessantenni, ma diminuiscono invece i pensionati: sembra un paradosso, ma è uno degli effetti della Legge Fornero che ha innalzato l’età pensionabile. I sindacati, unitariamente come Cgil, Cisl e Uil, ritengono ormai indifferibile un intervento per cambiare la legge che, su territori ad alta intensità manifatturiera, si rivela una sorta di “tappo sociale”, come la definisce la segretaria di Cgil Biella, Marvi Massazza Gal, ossia un meccanismo che blocca il turnover generazionale sul lavoro e contribuisce a innalzare la disoccupazione giovanile che a Biella raggiunge il 46%. Per Roberto Bompan, segretario di Cisl Biella, i dati che fotografano la diminuzione dei trattamenti pensionistici nel Quadrante Piemonte Orientale, tra il 2012 e il 2013, sono il segno dell’iniquità della legge Fornero che va cambiata urgentemente. A cominciare – dice unitariamente il sindacato – dall’età pensionabile che deve scendere a 62 anni. Le risorse necessarie? Si metta mano agli 80 miliardi di risparmi fatti con la “Fornero” sulla pelle dei lavoratori e si intensifichi seriamente la lotta all’evasione fiscale rispondono Cgil, Cisl e Uil.

Giovanni Orso 

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