Economia

Progetti di filiera, c’è anche il tessile

Progetti di filiera, c’è anche il tessile
Economia 09 Agosto 2016 ore 11:22

Incrementare il livello di internazionalizzazione delle imprese del territorio attraverso i nuovi progetti integrati di filiera. La Regione ha stanziato 12 milioni di euro per sostenere iniziative di durata triennale che saranno comprese nei diversi progetti, a vantaggio di pmi selezionate tramite bando.

Due le principali tipologie di azioni: a favore del sistema regionale nel suo insieme e azioni di investimento.  Le filiere interessate sono prioritariamente quelle individuate con la S3, la strategia di specializzazione intelligente del Piemonte: automotive, aerospazio, chimica verde/clean tech, made in Piemonte (tessile-abbigliamento e agroalimentare), meccatronica, salute e benessere, rispetto alle quali l’azione dei progetti integrati di filiera sarà operata in sinergia con Poli di innovazione, distretti e piattaforme. 

Ulteriori filiere su cui attivare dei progetti integrati potranno essere individuate a seguito di analisi sulla consistenza economica e propensione all’internazionalizzazione di tali filiere, nonché nell’ambito di specifiche consultazioni di partenariato. 

La progettazione preliminare ed esecutiva, il coordinamento delle attività e la realizzazione delle azioni saranno affidate al Centro estero per l'internazionalizzazione. «L'esperienza di questi anni di Ceip – commenta l'assessore De Santis – sarà importante per individuare i programmi più adeguati sulla base dei profili delle imprese partecipanti. Le misure verranno costruite sulla base delle conoscenze acquisite, stimolando allo stesso tempo il ruolo strategico di Ceip e valorizzandone le competenze». 

Alcuni esempi di azioni di sistema sono i percorsi collettivi del sistema piemontese volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi sui mercati internazionali, anche adeguando i propri prodotti. Per azioni di investimento si intendono invece le attività di preparazione all'internazionalizzazione da parte delle singole imprese, attraverso l'assistenza continuativa e la partecipazione collettiva a fiere ed eventi. 
I Pif in questi anni hanno coinvolto circa 1600 imprese, che hanno contribuito con investimenti propri per oltre 2 milioni di euro aggiuntivi rispetto al contributo pubblico, regionale e camerale. 
R.E.B. 

Incrementare il livello di internazionalizzazione delle imprese del territorio attraverso i nuovi progetti integrati di filiera. La Regione ha stanziato 12 milioni di euro per sostenere iniziative di durata triennale che saranno comprese nei diversi progetti, a vantaggio di pmi selezionate tramite bando.

Due le principali tipologie di azioni: a favore del sistema regionale nel suo insieme e azioni di investimento.  Le filiere interessate sono prioritariamente quelle individuate con la S3, la strategia di specializzazione intelligente del Piemonte: automotive, aerospazio, chimica verde/clean tech, made in Piemonte (tessile-abbigliamento e agroalimentare), meccatronica, salute e benessere, rispetto alle quali l’azione dei progetti integrati di filiera sarà operata in sinergia con Poli di innovazione, distretti e piattaforme. 

Ulteriori filiere su cui attivare dei progetti integrati potranno essere individuate a seguito di analisi sulla consistenza economica e propensione all’internazionalizzazione di tali filiere, nonché nell’ambito di specifiche consultazioni di partenariato. 

La progettazione preliminare ed esecutiva, il coordinamento delle attività e la realizzazione delle azioni saranno affidate al Centro estero per l'internazionalizzazione. «L'esperienza di questi anni di Ceip – commenta l'assessore De Santis – sarà importante per individuare i programmi più adeguati sulla base dei profili delle imprese partecipanti. Le misure verranno costruite sulla base delle conoscenze acquisite, stimolando allo stesso tempo il ruolo strategico di Ceip e valorizzandone le competenze». 

Alcuni esempi di azioni di sistema sono i percorsi collettivi del sistema piemontese volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi sui mercati internazionali, anche adeguando i propri prodotti. Per azioni di investimento si intendono invece le attività di preparazione all'internazionalizzazione da parte delle singole imprese, attraverso l'assistenza continuativa e la partecipazione collettiva a fiere ed eventi. 
I Pif in questi anni hanno coinvolto circa 1600 imprese, che hanno contribuito con investimenti propri per oltre 2 milioni di euro aggiuntivi rispetto al contributo pubblico, regionale e camerale. 
R.E.B. 

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