Economia

Produzione industriale in lieve ripresa

Economia 06 Maggio 2010 ore 21:22

(6mag) «I dati raccolti in riferimento al secondo trimestre del 2010 confermano i segnali del trimestre precedente, danno speranza. La qualità del prodotto biellese è un valore che sta dando i suoi frutti e l'andamento degli ordini lo evidenzia. E' comunque molto presto per dire che siamo fuori dal tunnel della crisi economica, anche solo per il fatto che nessuno dei principali mercati di sbocco dei prodotti biellesi può dare ancora garanzie di stabilità nella ripresa della domanda». Così Luciano Donatelli, Presidente dell'Unione Industriale Biellese, commenta l'indagine congiunturale condotta dall'Uib relativa al secondo trimestre del 2010. «I dati raccolti in riferimento al secondo trimestre del 2010 confermano i segnali del trimestre precedente, danno speranza. La qualità del prodotto biellese è un valore che sta dando i suoi frutti e l'andamento degli ordini lo evidenzia. E' comunque molto presto per dire che siamo fuori dal tunnel della crisi economica, anche solo per il fatto che nessuno dei principali mercati di sbocco dei prodotti biellesi può dare ancora garanzie di stabilità nella ripresa della domanda».
Così Luciano Donatelli, Presidente dell'Unione Industriale Biellese, commenta l'indagine congiunturale condotta dall'Uib relativa al secondo trimestre del 2010. Come evidenziato dall'analisi, le percezioni delle imprese biellesi intervistate sulle prospettive da qui a giugno confermano i primi segnali, già apparsi nel I trimestre, di recupero rispetto al 2008. A confermarlo, nel classico saldo pessimisti-ottimisti con cui vengono sintetizzate tradizionalmente le rilevazioni sul campione delle imprese associate Uib, sono soprattutto voci come la produzione e gli ordinativi. Si tratta di due parametri che, pur in miglioramento, confermano ancora una situazione difficile. «I prossimi mesi di attività – aggiunge Donatelli - saranno estremamente impegnativi per le nostre aziende che saranno impegnate nella sfida del rilancio ma scontando ancora uno stato di salute da "convalescenti" all'uscita da una pesantissima e lunga fase di recessione».
Il 25,0% del campione vede, al II trimestre, la produzione globale in diminuzione contro il 33,8% del trimestre precedente. Analoga previsione contraddistingue il versante degli ordinativi totali, con il 23,6% di dichiarazioni in diminuzione rispetto al 26,3% del I trimestre 2010. Tuttavia i ritardati pagamenti, indicati da ben il 50,7%
delle aziende, confermano una tensione persistente sui mercati di riferimento delle imprese Biellesi. «I ritardi diffusi nei pagamenti – precisa il Presidente UIB - evidenziano come il supporto finanziario sia per le imprese un elemento fondamentale di questa difficile transizione. Le nostre aziende stanno chiudendo bilanci 2009 a dir poco sconfortanti e contemporaneamente stanno impostando onerosi piani di rilancio: sarà fondamentale la capacità valutare il merito di credito da parte delle banche che metta in primo piano le prospettive di sviluppo, senza legarle a doppio filo ai risultati dell'"annus horribilis" 2009». Si tratta quindi, din complesso di risultati che disegnano un andamento ancora rallentato delle dinamiche complessive di sviluppo del sistema produttivo locale: «Stiamo valutando – conclude Donatelli - l'efficacia sostanziale della misura a sostegno dello sviluppo dei campionari tessili di recente varata dal Governo, inoltre ci stiamo adoperando per poterci confrontare presto con la nuova Giunta Regionale sui piani operativi di intervento a sostegno del rilancio del nostro Distretto. In questo senso ci conforta, a riprova della nostra eccellenza, la preoccupazione manifestataci da parte degli operatori giapponesi, francesi e inglesi per il nostro stato "di salute” nella consapevolezza che senza l'Italia viene a mancare l'ultima isola di qualità e di affidabilità rimasta al mondo».
6 maggio 2010

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