Economia

Pitti Uomo 88 celebra “il signor Nino”

Pitti Uomo 88 celebra “il signor Nino”
Economia 16 Giugno 2015 ore 03:59

«Ho conservato i miei vestiti in un archivio, per ragioni personali. Sono, attraverso gli anni, la mia seconda pelle». Nino Cerruti, imprenditore, stilista e, soprattutto, uomo di innata eleganza, usa queste parole  per commentare l’omaggio che Pitti Immagine 88 (il salone della moda maschile che da domani a venerdì prossimo terrà banco alla Fortezza da Basso di Firenze) gli dedica in questa edizione. “Il Signor Nino”, questo il titolo della mostra curata da Angelo Flaccavento e che vede il lanificio “F.lli Cerruti dal 1881” in partnership con The Woolmark Company. Una mostra che  rientra nel Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2015 e che usa, nel titolo, l’appellativo, pieno di rispetto e di ammirazione, con cui da sempre Nino Cerruti è chiamato in azienda. Non solo: una mostra che diventa sintesi di mezzo secolo di storia del costume. Perché quei vestiti che per il “signor Nino” sono divenuti, negli anni, la sua seconda pelle, sono anche pian piano divenuti strumenti indiretti di una testimonianza. «Sono - precisa Nino Cerruti - un argomento  di estetica e di rispetto per i valori dell’artigianato e dell’arte del tessuto, una testimonianza della mia evoluzione di uomo nel tempo. É storia ed è la mia storia con tutto quello che è successo intorno e come io l’ho vissuto».

La mostra si inaugura oggi alle 18,30, negli spazi del museo “Marino Marini” di Firenze dove resterà visitabile sino al 3 luglio prossimo. E in quegli spazi, seguendo le trame di tessuti speciali che da 65 anni il “signor Nino”, trattando la lana merino come fosse una seconda pelle, continua a tessere, sarà possibile seguire il fluttuare di epoche differenti e cogliere il passaggio di quei tessuti dalle mani di sapienti artigiani a quelle di esperti tecnici della confezione industriale, descrivendo uno stile quotidiano e non artificiale. 

Giovanni Orso

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 15 giugno 2015 

«Ho conservato i miei vestiti in un archivio, per ragioni personali. Sono, attraverso gli anni, la mia seconda pelle». Nino Cerruti, imprenditore, stilista e, soprattutto, uomo di innata eleganza, usa queste parole  per commentare l’omaggio che Pitti Immagine 88 (il salone della moda maschile che da domani a venerdì prossimo terrà banco alla Fortezza da Basso di Firenze) gli dedica in questa edizione. “Il Signor Nino”, questo il titolo della mostra curata da Angelo Flaccavento e che vede il lanificio “F.lli Cerruti dal 1881” in partnership con The Woolmark Company. Una mostra che  rientra nel Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2015 e che usa, nel titolo, l’appellativo, pieno di rispetto e di ammirazione, con cui da sempre Nino Cerruti è chiamato in azienda. Non solo: una mostra che diventa sintesi di mezzo secolo di storia del costume. Perché quei vestiti che per il “signor Nino” sono divenuti, negli anni, la sua seconda pelle, sono anche pian piano divenuti strumenti indiretti di una testimonianza. «Sono - precisa Nino Cerruti - un argomento  di estetica e di rispetto per i valori dell’artigianato e dell’arte del tessuto, una testimonianza della mia evoluzione di uomo nel tempo. É storia ed è la mia storia con tutto quello che è successo intorno e come io l’ho vissuto».

La mostra si inaugura oggi alle 18,30, negli spazi del museo “Marino Marini” di Firenze dove resterà visitabile sino al 3 luglio prossimo. E in quegli spazi, seguendo le trame di tessuti speciali che da 65 anni il “signor Nino”, trattando la lana merino come fosse una seconda pelle, continua a tessere, sarà possibile seguire il fluttuare di epoche differenti e cogliere il passaggio di quei tessuti dalle mani di sapienti artigiani a quelle di esperti tecnici della confezione industriale, descrivendo uno stile quotidiano e non artificiale. 

Giovanni Orso

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 15 giugno 2015 

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter