Gestire la flessibilità in azienda

Gestire la flessibilità in azienda
14 Ottobre 2009 ore 21:29

(23 set) Come conciliare le esigenze della produzione con quelle dei lavoratori? La soluzione adottata dal lanificio Fratelli Piacenza di Pollone è di quelle che mettono d’accordo tutti, imprenditori e operai, ed è il frutto di un progetto di cui si è appena conclusa la fase sperimentale, durata 18 mesi. I risultati, presentati lunedì all’Uib, testimoniano il buon successo dell’iniziativa, che ora potrà essere applicata anche ad altre realtà industriali.
«“Casa Piacenza”, questo il nome dato al progetto – ha spiegato Fabio Foschi, amministratore delegato del lanificio – affonda le radici nella nostra cultura aziendale, quella di un’impresa a conduzione familiare che da sempre, fin dal lontano 1733, ha avuto come punto di riferimento la famiglia».
Come conciliare le esigenze della produzione con quelle dei lavoratori? La soluzione adottata dal lanificio Fratelli Piacenza di Pollone è di quelle che mettono d’accordo tutti, imprenditori e operai, ed è il frutto di un progetto di cui si è appena conclusa la fase sperimentale, durata 18 mesi. I risultati, presentati lunedì all’Uib (nella foto, un momento dell’incontro), testimoniano il buon successo dell’iniziativa, che ora potrà essere applicata anche ad altre realtà industriali.
«“Casa Piacenza”, questo il nome dato al progetto – ha spiegato Fabio Foschi, amministratore delegato del lanificio – affonda le radici nella nostra cultura aziendale, quella di un’impresa a conduzione familiare che da sempre, fin dal lontano 1733, ha avuto come punto di riferimento la famiglia».
«Ecco perché – gli ha fatto eco il direttore di produzione, Sergio Foglia Taverna, entrando nel merito dell’iniziativa – abbiamo messo a punto un sistema che permette di avere più flessibilità, per venire incontro alle esigenze di tutti».
Il sistema, pur essendo altamente informatizzato, è di facile utilizzo. Ogni lavoratore (o caporeparto), digitando numero di matricola e password, può accedere al programma caricato sul computer aziendale per richiedere permessi o modifiche dell’orario di lavoro, cambi di turno o ferie. Tutte le richieste pervenute vengono quindi convogliate in una sorta di “database” che, in tempo reale, consente all’azienda di verificare se esistono le condizioni per soddisfare le esigenze del lavoratore (tenendo conto di impegni produttivi e forza lavoro disponibile o dell’esistenza di più richieste per la stessa giornata). Per l’attuazione del software il lanificio Fratelli Piacenza si è affidato all’esperienza di Domina srl, società di Biella che opera nel campo dell’organizzazione e della logistica.
Nella sua fase sperimentale, “Casa Piacenza” ha visto coinvolti inizialmente 22 lavoratori, selezionati in base a particolari condizioni familiari (figli a carico, congiunti che necessitano di assistenza…), e, successivamente, è stato esteso, laddove possibile, anche ad altro personale. Complessivamente, il lanificio ha alle proprie dipendenze 210 lavoratori.
Lara Bertolazzi

Mercoledì 23 settembre 2009

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