"Non cala il ricorso alla Cassa integrazione"

"Non cala il ricorso alla Cassa integrazione"
Economia 26 Agosto 2014 ore 12:45

«Poco meno di 650 milioni di ore di cassa integrazione» da gennaio a luglio. «In cassa a zero ore circa 530 mila lavoratori da inizio anno, che hanno subito un taglio del reddito pari a 2,5 miliardi di euro, ovvero quasi 4 mila e 700 euro netti in meno in busta paga per ogni singolo lavoratore». Lo calcola la Cgil elaborando dati Istat.

«Ancora una volta registriamo un trend medio di ore richieste, stabile da anni, che punta anche per quest’anno a superare la soglia di un miliardo di ore. Un segnale inequivocabile di una crisi strutturale, come emerge chiaramente dall’andamento della cassa straordinaria», commenta il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino. «Difesa e rilancio del sistema produttivo, tutela e creazione di lavoro - avverte - devono essere il binomio strategico per portare il paese fuori dalla crisi. Meccanica, commercio e edilizia, risultano essere i settori più colpiti. Il governo non perda altro tempo e rilanci subito una politica industriale».

Il totale di ore di cassa integrazione, calcola la Cgil, a luglio è stato pari a 79.530.285, +6,74% sul mese precedente. Nei primi sette mesi dell’anno si sono registrate 642.030.774 ore, -7,78% sullo stesso periodo dell'anno. La cig ordinaria cala a luglio su giugno del 9,68%, per 20.234.728 di ore; da inizio anno ha raggiunto quota 162.220.949, -29,86% su gennaio-luglio 2013. La richiesta di ore per la cig straordinaria, ancora a luglio, è stata di 50.383.751, +38,08% su giugno; da inizio anno si totalizzano 358.031.572 ore autorizzate, +19,79%. La cig in deroga ha registrato a luglio un calo del 42,93% per 8.911.806 di ore richieste; nei sette mesi da inizio anno la flessione è del -26,65% per 121.778.253 di ore.  Crescono inoltre le domande di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale (281).  E’ al Nord che si conferma il ricorso più alto alla cig. Al primo posto la Lombardia. Seguono Piemonte e Veneto