Nominato il nuovo consiglio di amministrazione del colosso A2A - Le foto dei membri
Marco Emilio Angelo Patuano Presidente e Renato Mazzoncini amministratore delegato della società che realizzerà l'inceneritore al posto dell'ex Zincocelere di Cavaglià

L’Assemblea di A2A, colosso dell'energia che gestisce nel Biellese, discarica e impianti di riciclaggio a Cavaglià (e ha in progetto la costruzione di un inceneritore), ha nominato per tre esercizi il nuovo Consiglio di Amministrazione costituito da dodici componenti.
Patuano confermano presidente, Mazzoncini Ad
Confermato presidente Marco Emilio Angelo Patuano, che questa mattina ha convocato per la prima riunione il nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato lo scorso 28 aprile 2023, che ha nominato il Direttore Generale Renato Mazzoncini nel ruolo di Amministratore Delegato della Società.

Il nuovo consiglio di amministrazione di A2A
"Nel corso della medesima riunione - si legge in una nota di A2A - il Consiglio ha inoltre valutato, accertandone la sussistenza, i requisiti di indipendenza in capo ai nuovi consiglieri non esecutivi. Si tratta di Elisabetta Cristiana Bombana, Vincenzo Cariello, Maria Elisa D’Amico, Susanna Dorigoni, Elisabetta Pistis, Maria Grazia Speranza, Roberto Tasca e Alessandro Zunino, oltre ai requisiti di indipendenza in capo ai consiglieri non esecutivi, vale a dire il vice presidente Giovanni Comboni e Fabio Lavini.

Elisabetta Cristina Bombana, di Brescia

Elisabetta Pistis, Carbonia-Iglesias

Maria Elisa D'Amico, 58 anni, di Milano

Maria Grazia Speranza, 66 anni, di Bergamo

Renato Mazzoncini, amministratore delegato, 55 anni di Bresca

Susanna Dorigoni, docente Bocconi Milano

Roberto Tasca, ex assessore comune Milano

Alessandro Zunino, 55 anni di Torino

Giovanni Comboni, nato a Crema, 66 anni

Fabio Lavini, nato a Comezzano Cizzago (BS), 68 anni

Il presidente Marco Emilio Patuano, 58 anni, di Alessandria

Vincenzo Cariello, 58 anni di Arezzo
Sussistono in capo a tutti componenti effettivi del Collegio Sindacale, Silvia Muzi - Presidente, Maurizio Dallocchio e Chiara Segala, i requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148 TUF e dal Codice di Corporate Governance.