Economia

«Marketing multicanale: sfida per le Pmi»

«Marketing multicanale: sfida per le Pmi»
Economia 26 Maggio 2015 ore 03:16

BIELLA - Passare dalla tradizione del tessile alla managerialità del futuro, rispondendo ai bisogni delle imprese in un contesto dove è imminente l’arrivo della fase cosiddetta  “gassosa” delle imprese 3.0. «Una fase - dice Maurizio Romiti, capitano di lungo corso dell’industria italiana -  in cui la multicanalità diventa fondamentale per comunicare e saper interagire a livello globale. E io, che, prendendo a prestito la metafora del sociologo Bauman sulla società, ho vissuto prima la fase “solida” poi la attuale fase “liquida” dell’impresa, sono convinto che questa sia la vera sfida». Romiti è intervenuto venerdì al Master in Marketing Multicanale organizzato in collaborazione con Digital Media Industries (Dmi), a Città Studi. «Il paradigma di base - dice ancora Romiti - è che il marketing è ormai un modo per rappresentare l’impresa nel suo complesso: essa, infatti, vale tanto più quanto più è valido il marketing che la sostiene. Ma in una società complessa, anche il marketing è cosa complessa. Per questo, i manager del Terzo Millennio devono essere professionisti capaci di scegliere e gestire le tecnologie più adeguate, progettare i cross channel dei clienti, utilizzare la rete come strumento di monitoraggio del mercato».

Dottor Romiti, proprio il Master in Marketing Multicanale in corso a Città Studi vuole dare ai frequentanti una preparazione ed un sapere in grado di rispondere alle nuove esigenze delle aziende. Quali sono le più importanti?

«Sicuramente quelle di imparare a dialogare con il mercato adottando gli strumenti o i canali oggi più diffusi tra i giovani ed i consumatori: un dialogo  che deve essere costante e dal quale l’immagine del brand deve uscire rafforzata e costantemente aggiornata».

Giovanni Orso

Leggi tutta l’intervista sull’Eco di Biella di lunedì 25 maggio 

BIELLA - Passare dalla tradizione del tessile alla managerialità del futuro, rispondendo ai bisogni delle imprese in un contesto dove è imminente l’arrivo della fase cosiddetta  “gassosa” delle imprese 3.0. «Una fase - dice Maurizio Romiti, capitano di lungo corso dell’industria italiana -  in cui la multicanalità diventa fondamentale per comunicare e saper interagire a livello globale. E io, che, prendendo a prestito la metafora del sociologo Bauman sulla società, ho vissuto prima la fase “solida” poi la attuale fase “liquida” dell’impresa, sono convinto che questa sia la vera sfida». Romiti è intervenuto venerdì al Master in Marketing Multicanale organizzato in collaborazione con Digital Media Industries (Dmi), a Città Studi. «Il paradigma di base - dice ancora Romiti - è che il marketing è ormai un modo per rappresentare l’impresa nel suo complesso: essa, infatti, vale tanto più quanto più è valido il marketing che la sostiene. Ma in una società complessa, anche il marketing è cosa complessa. Per questo, i manager del Terzo Millennio devono essere professionisti capaci di scegliere e gestire le tecnologie più adeguate, progettare i cross channel dei clienti, utilizzare la rete come strumento di monitoraggio del mercato».

Dottor Romiti, proprio il Master in Marketing Multicanale in corso a Città Studi vuole dare ai frequentanti una preparazione ed un sapere in grado di rispondere alle nuove esigenze delle aziende. Quali sono le più importanti?

«Sicuramente quelle di imparare a dialogare con il mercato adottando gli strumenti o i canali oggi più diffusi tra i giovani ed i consumatori: un dialogo  che deve essere costante e dal quale l’immagine del brand deve uscire rafforzata e costantemente aggiornata».

Giovanni Orso

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