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Le vendite di uova e colombe non conoscono crisi

Le vendite di uova e colombe non conoscono crisi
Economia 26 Marzo 2016 ore 06:17

BIELLA - A Biella la festività di Pasqua sembra non conoscere crisi. Nonostante la difficile situazione congiunturale, la vendita di uova e colombe tiene; anzi, se si parla di prodotti artigianali, alcuni rivenditori registrano una crescita.

«Siccome Pasqua quest’anno è presto ci aspettavamo un fatturato minore – spiega Alessandro Gamba, del Biscottificio Cervo - più che altro perché quando Pasqua è a marzo non si fa in tempo a perdere i chili acquistati tra Natale, Capodanno e carnevale che già vengono proposte uova e colombe. Nelle ultime due settimane le vendite sono state comunque molto buone. I clienti affezionati continuano a comprare, soprattutto cestini. Chi si trattiene un po’ di più sono i negozi che acquistano le colombe all’ingrosso: i commercianti hanno qualche timore, temono, creandosi un magazzino, di non riuscire poi a vendere tutto. Molti negozianti che si riforniscono da noi hanno aspettato l’ultimo momento per fare le ordinazioni, segno che poi hanno acquistato in base alle prenotazioni dei loro clienti». Ad andare per la maggiore è - come sempre - la colomba classica, ma sta prendendo sempre più piede anche un prodotto speciale, proposto da Cervo: «E’ una colomba ai frutti esotici, che non ha glassa né canditi o uvetta. Devo dire che piace molto».

Propone colombe dai gusti particolari anche la Drogheria Carpano: «La colomba che va di più - spiega Roberto Giansiracusa - è la classica, con mandorle e uvetta. Ai nostri clienti piace però molto anche quella ripiena di frutta».

«Proponiamo uova, colombe e cestini pasquali - spiega Patrizio Pianca, del Caffè del Teatro - colombe e cestini sono di nostra produzione, mentre prendiamo le uova da un’azienda artigianale di Torino. Diamo ai clienti la possibilità di inserire all’interno dell’uovo un regalo personalizzato: è un’idea che piace». Sui prodotti pasquali i clienti di Caffè del Teatro non sono disposti a rinunce: «Non guardano la differenza di prezzo - spiega ancora Pianca - anche perché in genere si tratta di pochi euro».

Sarà che il prodotto artigianale piace sempre, saranno i decori speciali, sarà la possibilità di personalizzare l’uovo, ma da Jeantet in questi giorni, la produzione procede a spron battuto. «Siamo strapieni di ordini - spiega il titolare, Piergiorgio Jeantet - nel 95% dei casi i clienti ci portano a parte una sorpresa da inserire nell’uovo. Oggetti di tutti i tipi: soldi, assegni, cellulari, gioielli». Jeantet si dichiara decisamente soddisfatto: «Abbiamo molti clienti che vengono anche da fuori Biella – conclude Piergiorgio - stiamo lavorando tantissimo. C’è da dire che un uovo se lo può permettere un po’ chiunque, noi cerchiamo di proporre un prodotto di altissima qualità, mantenendo i prezzi contenuti, si va dai 13,5 euro per l’uovo da due etti ai 60 euro per quello da un chilo. La qualità a lungo andare premia».

Shama Ciocchetti

BIELLA - A Biella la festività di Pasqua sembra non conoscere crisi. Nonostante la difficile situazione congiunturale, la vendita di uova e colombe tiene; anzi, se si parla di prodotti artigianali, alcuni rivenditori registrano una crescita.

«Siccome Pasqua quest’anno è presto ci aspettavamo un fatturato minore – spiega Alessandro Gamba, del Biscottificio Cervo - più che altro perché quando Pasqua è a marzo non si fa in tempo a perdere i chili acquistati tra Natale, Capodanno e carnevale che già vengono proposte uova e colombe. Nelle ultime due settimane le vendite sono state comunque molto buone. I clienti affezionati continuano a comprare, soprattutto cestini. Chi si trattiene un po’ di più sono i negozi che acquistano le colombe all’ingrosso: i commercianti hanno qualche timore, temono, creandosi un magazzino, di non riuscire poi a vendere tutto. Molti negozianti che si riforniscono da noi hanno aspettato l’ultimo momento per fare le ordinazioni, segno che poi hanno acquistato in base alle prenotazioni dei loro clienti». Ad andare per la maggiore è - come sempre - la colomba classica, ma sta prendendo sempre più piede anche un prodotto speciale, proposto da Cervo: «E’ una colomba ai frutti esotici, che non ha glassa né canditi o uvetta. Devo dire che piace molto».

Propone colombe dai gusti particolari anche la Drogheria Carpano: «La colomba che va di più - spiega Roberto Giansiracusa - è la classica, con mandorle e uvetta. Ai nostri clienti piace però molto anche quella ripiena di frutta».

«Proponiamo uova, colombe e cestini pasquali - spiega Patrizio Pianca, del Caffè del Teatro - colombe e cestini sono di nostra produzione, mentre prendiamo le uova da un’azienda artigianale di Torino. Diamo ai clienti la possibilità di inserire all’interno dell’uovo un regalo personalizzato: è un’idea che piace». Sui prodotti pasquali i clienti di Caffè del Teatro non sono disposti a rinunce: «Non guardano la differenza di prezzo - spiega ancora Pianca - anche perché in genere si tratta di pochi euro».

Sarà che il prodotto artigianale piace sempre, saranno i decori speciali, sarà la possibilità di personalizzare l’uovo, ma da Jeantet in questi giorni, la produzione procede a spron battuto. «Siamo strapieni di ordini - spiega il titolare, Piergiorgio Jeantet - nel 95% dei casi i clienti ci portano a parte una sorpresa da inserire nell’uovo. Oggetti di tutti i tipi: soldi, assegni, cellulari, gioielli». Jeantet si dichiara decisamente soddisfatto: «Abbiamo molti clienti che vengono anche da fuori Biella – conclude Piergiorgio - stiamo lavorando tantissimo. C’è da dire che un uovo se lo può permettere un po’ chiunque, noi cerchiamo di proporre un prodotto di altissima qualità, mantenendo i prezzi contenuti, si va dai 13,5 euro per l’uovo da due etti ai 60 euro per quello da un chilo. La qualità a lungo andare premia».

Shama Ciocchetti