Menu
Cerca

La Regione salda i debiti con il territorio

La Regione salda i debiti con il territorio
Economia 10 Febbraio 2016 ore 16:31

La Regione si è accordata per liquidare alla Provincia di Biella una somma che va a compensare la copertura delle funzioni esercitate per conto dell’amministrazione regionale dal 2011 al 2015. Alla Provincia saranno versati circa 5,8 milioni di euro per chiudere ciò che in passato non era stato destinato.

Sono intanto stati messi a bilancio, sempre per gli Enti che gestiscono funzioni regionali, circa 40 milioni di nuove risorse per l’anno in corso. Alla Provincia di Biella ne spettano oltre 2milioni e 140mila. Sono le risorse che soddisfano i fabbisogni del 2015 che riguardano l’agricoltura, l’alimentazione, lo sviluppo rurale, la caccia e le pesca. I fondi trasferiti interessano anche le unioni montane (circa 800mila euro e i Comuni oltre 600mila euro). 

«Sono cifre importanti che dal bilancio regionale vanno ad alimentare le diverse funzioni che la Regione ha svolto attraverso le Province, le Comunità montane e i Comuni. E sono fondamentali alla sopravvivenza delle realtà locali. Lo sono maggiormente se si pensa a quanto si stia lavorando con le pur note difficoltà derivanti da risorse che non bastano mai, dovendo sanare i vecchi conti. Questi importi vanno a coprire l’attività che viene svolta dalla Provincia per conto della Regione. Con l’area vasta e la legge approvata a fine anno a Torino, le funzioni delegate sono diminuite, ma restano pur sempre importanti per presidiare i territori» commenta il consigliere regionale Vittorio Barazzotto.

Nel resto del Piemonte per il 2016, alla Città metropolitana di Torino vanno circa 13 milioni di euro; alla Provincia di Alessandria 4 milioni e mezzo; alla Provincia di Asti poco meno di 3 milioni; mentre alla Provincia di Cuneo poco meno di 6 milioni. Alla Provincia di Novara sono stati destinati poco meno di 3 milioni e mezzo mentre alla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola 1,8 milioni di euro. Cifra praticamente analoga a quella biellese spetta infine alla Provincia di Vercelli, che riceve poco meno di 2,3 milioni di euro.

E.P.

La Regione si è accordata per liquidare alla Provincia di Biella una somma che va a compensare la copertura delle funzioni esercitate per conto dell’amministrazione regionale dal 2011 al 2015. Alla Provincia saranno versati circa 5,8 milioni di euro per chiudere ciò che in passato non era stato destinato.

Sono intanto stati messi a bilancio, sempre per gli Enti che gestiscono funzioni regionali, circa 40 milioni di nuove risorse per l’anno in corso. Alla Provincia di Biella ne spettano oltre 2milioni e 140mila. Sono le risorse che soddisfano i fabbisogni del 2015 che riguardano l’agricoltura, l’alimentazione, lo sviluppo rurale, la caccia e le pesca. I fondi trasferiti interessano anche le unioni montane (circa 800mila euro e i Comuni oltre 600mila euro). 

«Sono cifre importanti che dal bilancio regionale vanno ad alimentare le diverse funzioni che la Regione ha svolto attraverso le Province, le Comunità montane e i Comuni. E sono fondamentali alla sopravvivenza delle realtà locali. Lo sono maggiormente se si pensa a quanto si stia lavorando con le pur note difficoltà derivanti da risorse che non bastano mai, dovendo sanare i vecchi conti. Questi importi vanno a coprire l’attività che viene svolta dalla Provincia per conto della Regione. Con l’area vasta e la legge approvata a fine anno a Torino, le funzioni delegate sono diminuite, ma restano pur sempre importanti per presidiare i territori» commenta il consigliere regionale Vittorio Barazzotto.

Nel resto del Piemonte per il 2016, alla Città metropolitana di Torino vanno circa 13 milioni di euro; alla Provincia di Alessandria 4 milioni e mezzo; alla Provincia di Asti poco meno di 3 milioni; mentre alla Provincia di Cuneo poco meno di 6 milioni. Alla Provincia di Novara sono stati destinati poco meno di 3 milioni e mezzo mentre alla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola 1,8 milioni di euro. Cifra praticamente analoga a quella biellese spetta infine alla Provincia di Vercelli, che riceve poco meno di 2,3 milioni di euro.

E.P.