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«La gestione dei parcheggi alla Provincia»

«La gestione dei parcheggi alla Provincia»
Economia 18 Gennaio 2016 ore 17:08

L’ultimo tentativo per lasciare i parcheggi dell’ospedale gratuiti è stato effettuato oggi e avrà uno sviluppo, in un senso o nell’altro, durante l’assemblea dei sindaci di Area Vasta e la conferenza dei sindaci della sanità che si terrà o lunedì o martedì prossimo. Dopo le dichiarazioni rilasciate a Eco dal presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo in merito a un disinteresse ad ascoltare il territorio da parte del direttore generale dell’Asl Bi, Gianni Bonelli, oggi pomeriggio si è tenuta un conferenza stampa congiunta con protagonisti i due attori della vicenda, a cui si è aggiunto il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli.

«Credo e ribadisco – ha sottolineato Ramella Pralungo – che la vicenda del parcheggio dell’ospedale sia una questione di tutto il territorio e non solo di Ponderano. Per questo penso che debba essere l’Area Vasta, ossia la vecchia Provincia a dover procedere con la gestione dei parcheggi. Nell’intento di spalmare i costi sul territorio e lasciare gratuita la sosta. Qui non c’è nessuno che vuole lucrare sui malati. Questa mattina ho parlato con il direttore generale dell’Asl che mi ha rassicurato sulla sua volontà di ascoltare il territorio. Se avevo inteso male la sua posizione chiedo scusa».

E’ stato proprio il direttore generale Bonelli a sottolineare quelle che sono le “pretese” dell’Asl in merito al parcheggio. «L’ospedale – ha spiegato – deve essere in grado di garantire anche in condizioni di meteo avverse la possibilità di accesso in situazioni di emergenza. Sulla questione parcheggi fin dal mio arrivo ho deciso di rispettare la scelta del mio predecessore: quella di avviare la convenzione con il Comune di riferimento, cioè Ponderano. Non ho messo in discussione quanto già determinato in passato perché ne condivido i principi e perché ritengo che la strada intrapresa sia anche quella che consente di determinare un sistema di regole e di controllo all’interno di uno spazio in cui ogni giorno transitano diverse migliaia di persone e dove per altro vi è anche il continuo arrivo di mezzi di primo soccorso». Poi sulla convenzione Bonelli ha aggiunto: «Già nella convenzione in premessa viene specificato che “nelle aree private soggette a pubblico passaggio deve essere applicato il codice della strada; conseguentemente l’accertamento del divieto di sosta e le eventuali azioni spettano solo ai vigili urbano o alle forze di polizia o a società autorizzate”. Per garantire la corretta regolamentazione dell’accesso alle aree è stata modificata la convenzione urbanistica che scarica costi di gestione ed eventuali ricavi sul Comune di Ponderano». In pratica l’Asl andrà a risparmiare sui costi vivi ma non percepirà alcuna somma se il parcheggio diventerà a pagamento.

La soluzione prospettata, che verrà lanciata all’assemblea dei sindaci, è chiara: Ponderano non attivi il bando per cercare un concessionario ma rimanga titolare dell’area e affidi alla Provincia, o ente di Area Vasta che dir si voglia, la gestione. «Abbiamo tante partecipate – ha aggiunto Ramella Pralungo – che potrebbero far scendere i costi di gestione intervenendo direttamente: penso ad Atap, ad Enerbit e a Seab. Inoltre la Provincia è titolare della pulizia e dello sgombero neve sulle strade provinciali. Estendere i passaggi anche al nuovo ospedale non è una cosa impossibile. Abbiamo uffici e mezzi importanti e li mettiamo a disposizione del territorio. Fatti i conti vedremo, con il contributo dei Comuni, di coprirli. L’intento è quello di lasciare il parcheggio gratuito». Ora non resta che attendere il parere dei sindaci, molti dei quali si erano già schierati per questo tipo di ipotesi, ma soprattutto dell’amministrazione di Ponderano, che dovrebbe dare in gestione alla Provincia il parcheggio dell’ospedale, pur mantenendone la titolarità.

«Ce lo chiedono i cittadini di lasciare il parcheggio gratis – ha poi concluso il sindaco di Biella Marco Cavicchioli -. In questi primi 14 mesi di fatti gravi non ne sono emersi. La gente non vuole un parcheggio più bello, vuole che funzioni e che resti gratuito. E abbiamo il dovere di ascoltarli».

Enzo Panelli

 

 

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