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IoLavoro: cercasi candidati

IoLavoro: cercasi candidati
Economia 01 Aprile 2016 ore 13:55

Incontri con le aziende, colloqui di selezione, workshop, seminari: dal 6 all’8 aprile si svolge a Torino, presso il Pala Alpitour, la 20a edizione di “IoLavoro”, la più importante manifestazione italiana dedicata al lavoro, che mette in contatto diretto le aziende alla ricerca di figure professionali e i potenziali candidati.

La manifestazione è organizzata da Regione Piemonte e Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con numerose realtà istituzionali: Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Ministero del Lavoro, Inps Piemonte, Italia Lavoro. Inoltre, la partecipazione dei Servizi per l’impiego francesi Pôle Emploi e dei referenti della rete Eures (Portale europeo della mobilità professionale) consentono di allargare la ricerca a migliaia di proposte di lavoro in Europa. 

Nata nel 2005, l’iniziativa ha riscosso un crescente successo: l’ultima edizione ha visto la presenza di 90 aziende e di oltre 10.000 partecipanti, che hanno effettuato ben 15.000 colloqui. Oltre 100 le aziende partecipanti quest’anno - Bosch, Bricocenter, Ikea, Lavazza, Club Med, I Grandi Viaggi, Food & Company, Generali, Monge & C, Banca Sella e molte altre - che hanno già iniziato a delineare i profili richiesti, reperibili sul sito www.iolavoro.org: 13 mila le opportunità già aperte. Le offerte di lavoro riguardano un po’ tutti i settori - Ict, elettronica, turismo, distribuzione, agroalimentare, automotive, metalmeccanico, assicurazioni, servizi - e i profili professionali più diversi - operai, impiegati, tecnici, ruoli direttivi - sebbene la maggior parte di proposte siano rivolte ai giovani, anche al loro primo impiego.

Durante i tre giorni dell’evento, un fitto calendario di  incontri con le aziende, sia con la formula dei colloqui ad accesso libero sia con quella dell’elevator pitch (“colloquio da ascensore”), cioè una breve presentazione dell’azienda, seguita da una serie di domande da parte dei partecipanti. Si potrà poi assistere a workshop di formazione e seminari, incontrare gli enti di formazione e conoscere la loro offerta formativa, iscriversi al programma Garanzia Giovani. 

Novità di quest’anno, IoLavoro avrà al centro la nuova rete dei Servizi pubblici per il lavoro della Regione Piemonte: un’area dove sarà possibile informarsi per fare una ricerca attiva del lavoro, valutare le proprie competenze, controllare e rivedere il proprio il curriculum e imparare ad affrontare un colloquio di lavoro. Saranno offerti inoltre altri servizi consulenziali e orientativi per la creazione d’impresa e il lavoro autonomo, con la possibilità di incontrare esperti del settore per ottenere informazioni anche sul microcredito, cooperative workers buyout, nuovo regime fiscale agevolato, misure regionali a sostegno dell’imprenditoria e Franchising. 

Ci sarà poi un’area dedicata al progetto WorldSkills, dove gli Istituti scolastici e le Agenzie formative presenteranno la propria offerta formativa anche attraverso dimostrazioni pratiche dei vari mestieri: ai ragazzi delle scuole medie in visita sarà offerto un Tour dei Mestieri, dove potranno impegnarsi in laboratori sui mestieri di cuoco, cameriere, pasticcere, grafico, meccanico d'auto, estetista, sarto, acconciatore, muratore, hotel receptionist, operatore socio sanitario, fresatore e termoidraulico. 

«La 20a edizione di “IoLavoro”, manifestazione che negli anni ha dimostrato tutta la sua efficacia nel far incontrare domanda e offerta di lavoro - ha affermato Gianna Pentenero, assessora al Lavoro e formazione della Regione Piemonte - assume un significato particolare, perché coincide con la recente riorganizzazione su base regionale dei servizi piemontesi per l’occupazione. Per la prima volta, infatti, alla rassegna partecipano i centri per l’impiego di tutta la Regione, il cui personale (circa 500 persone) dal 1° gennaio scorso è assegnato all’Agenzia Piemonte Lavoro, che diventa così la più grande azienda pubblica di servizi per il lavoro sul nostro territorio. Un passaggio reso necessario dal Jobs Act e dalla legge di riordino delle province che attribuiscono la governance dei centri per l’impiego alla Regione, tramite l’Apl. Si tratta di un processo di riorganizzazione complesso, che consentirà di uniformare regole e modalità di gestione, spesso diverse da provincia a provincia e di sfruttare la capillarità della rete per erogare le misure di politica attiva elaborate dalla Regione. “IoLavoro” sarà l’occasione per presentare compiutamente queste novità». 

Simona Perolo

Incontri con le aziende, colloqui di selezione, workshop, seminari: dal 6 all’8 aprile si svolge a Torino, presso il Pala Alpitour, la 20a edizione di “IoLavoro”, la più importante manifestazione italiana dedicata al lavoro, che mette in contatto diretto le aziende alla ricerca di figure professionali e i potenziali candidati.

La manifestazione è organizzata da Regione Piemonte e Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con numerose realtà istituzionali: Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Ministero del Lavoro, Inps Piemonte, Italia Lavoro. Inoltre, la partecipazione dei Servizi per l’impiego francesi Pôle Emploi e dei referenti della rete Eures (Portale europeo della mobilità professionale) consentono di allargare la ricerca a migliaia di proposte di lavoro in Europa. 

Nata nel 2005, l’iniziativa ha riscosso un crescente successo: l’ultima edizione ha visto la presenza di 90 aziende e di oltre 10.000 partecipanti, che hanno effettuato ben 15.000 colloqui. Oltre 100 le aziende partecipanti quest’anno - Bosch, Bricocenter, Ikea, Lavazza, Club Med, I Grandi Viaggi, Food & Company, Generali, Monge & C, Banca Sella e molte altre - che hanno già iniziato a delineare i profili richiesti, reperibili sul sito www.iolavoro.org: 13 mila le opportunità già aperte. Le offerte di lavoro riguardano un po’ tutti i settori - Ict, elettronica, turismo, distribuzione, agroalimentare, automotive, metalmeccanico, assicurazioni, servizi - e i profili professionali più diversi - operai, impiegati, tecnici, ruoli direttivi - sebbene la maggior parte di proposte siano rivolte ai giovani, anche al loro primo impiego.

Durante i tre giorni dell’evento, un fitto calendario di  incontri con le aziende, sia con la formula dei colloqui ad accesso libero sia con quella dell’elevator pitch (“colloquio da ascensore”), cioè una breve presentazione dell’azienda, seguita da una serie di domande da parte dei partecipanti. Si potrà poi assistere a workshop di formazione e seminari, incontrare gli enti di formazione e conoscere la loro offerta formativa, iscriversi al programma Garanzia Giovani. 

Novità di quest’anno, IoLavoro avrà al centro la nuova rete dei Servizi pubblici per il lavoro della Regione Piemonte: un’area dove sarà possibile informarsi per fare una ricerca attiva del lavoro, valutare le proprie competenze, controllare e rivedere il proprio il curriculum e imparare ad affrontare un colloquio di lavoro. Saranno offerti inoltre altri servizi consulenziali e orientativi per la creazione d’impresa e il lavoro autonomo, con la possibilità di incontrare esperti del settore per ottenere informazioni anche sul microcredito, cooperative workers buyout, nuovo regime fiscale agevolato, misure regionali a sostegno dell’imprenditoria e Franchising. 

Ci sarà poi un’area dedicata al progetto WorldSkills, dove gli Istituti scolastici e le Agenzie formative presenteranno la propria offerta formativa anche attraverso dimostrazioni pratiche dei vari mestieri: ai ragazzi delle scuole medie in visita sarà offerto un Tour dei Mestieri, dove potranno impegnarsi in laboratori sui mestieri di cuoco, cameriere, pasticcere, grafico, meccanico d'auto, estetista, sarto, acconciatore, muratore, hotel receptionist, operatore socio sanitario, fresatore e termoidraulico. 

«La 20a edizione di “IoLavoro”, manifestazione che negli anni ha dimostrato tutta la sua efficacia nel far incontrare domanda e offerta di lavoro - ha affermato Gianna Pentenero, assessora al Lavoro e formazione della Regione Piemonte - assume un significato particolare, perché coincide con la recente riorganizzazione su base regionale dei servizi piemontesi per l’occupazione. Per la prima volta, infatti, alla rassegna partecipano i centri per l’impiego di tutta la Regione, il cui personale (circa 500 persone) dal 1° gennaio scorso è assegnato all’Agenzia Piemonte Lavoro, che diventa così la più grande azienda pubblica di servizi per il lavoro sul nostro territorio. Un passaggio reso necessario dal Jobs Act e dalla legge di riordino delle province che attribuiscono la governance dei centri per l’impiego alla Regione, tramite l’Apl. Si tratta di un processo di riorganizzazione complesso, che consentirà di uniformare regole e modalità di gestione, spesso diverse da provincia a provincia e di sfruttare la capillarità della rete per erogare le misure di politica attiva elaborate dalla Regione. “IoLavoro” sarà l’occasione per presentare compiutamente queste novità». 

Simona Perolo