Indagine Excelsior: 410 posti di lavoro in più nel 2016

Indagine Excelsior:  410  posti di lavoro in più nel 2016
Economia 27 Ottobre 2016 ore 15:06

Le assunzioni di lavoratori dipendenti che le imprese programmano di effettuare nel corso del 2016ammontano a 2.430 in provincia di Biella e 2.600 in provincia di Vercelli: questi dati emergono dalla rilevazione del Sistema Informativo Excelsior effettuata da Unioncamere, in collaborazione con il Ministero del Lavoro che, come ogni anno, contribuisce a fornire un quadro previsionale della domanda di lavoro dipendente e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese aventi almeno un dipendente. Le stime per entrambe le realtà provinciali prospettano saldi positivi tra le nuove assunzioni e le uscite (+410 in provincia di Biella,+140 unità in provincia di Vercelli). Il “tasso di assunzione” in provincia di Biella era pari al 4% nel 2014 e al 5,1% nel 2015. Nel 2016 con il 6,4% si colloca ad un livello superiore rispetto alla media regionale piemontese (5,7%) ma inferiore a quella nazionale (6,7%). In provincia di Vercelli si passa dal 4,6% del 2014 al 5,7% del 2015 per arrivare nel 2016 all'8,1%, percentuale superiore al dato medio regionale e nazionale.

“L'indagine di quest’anno evidenzia dati positivi sull'andamento occupazionale nelle due realtà provinciali. Tra tutte le province piemontesi Vercelli e Biella si collocano al secondo e terzo posto della graduatoria regionale come tasso di assunzione, dietro solo al Verbano Cusio Ossola. Dopo  un biennio di saldi occupazionali negativi vediamo finalmente un'inversione di tendenza. Occorre comunque una lettura “complessiva” delle dinamiche economiche. Lo scenario tratteggiato dalle indagini del sistema camerale, congiuntura industriale e demografia delle imprese, è sempre dominato dall'incertezza, con una ripresa che stenta a decollare. E' indubbio che il Jobs Act ha creato un impatto positivo sul breve periodo in termini occupazionali; occorrerà valutare se la riduzione degli incentivi ai contratti a tempo indeterminato, in atto da inizio 2016 porrà nuovamente freno alle dinamiche registrate”, commentaAlessandro CiccioniPresidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli.

 

Roberto Azzoni

Le assunzioni di lavoratori dipendenti che le imprese programmano di effettuare nel corso del 2016ammontano a 2.430 in provincia di Biella e 2.600 in provincia di Vercelli: questi dati emergono dalla rilevazione del Sistema Informativo Excelsior effettuata da Unioncamere, in collaborazione con il Ministero del Lavoro che, come ogni anno, contribuisce a fornire un quadro previsionale della domanda di lavoro dipendente e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese aventi almeno un dipendente. Le stime per entrambe le realtà provinciali prospettano saldi positivi tra le nuove assunzioni e le uscite (+410 in provincia di Biella,+140 unità in provincia di Vercelli). Il “tasso di assunzione” in provincia di Biella era pari al 4% nel 2014 e al 5,1% nel 2015. Nel 2016 con il 6,4% si colloca ad un livello superiore rispetto alla media regionale piemontese (5,7%) ma inferiore a quella nazionale (6,7%). In provincia di Vercelli si passa dal 4,6% del 2014 al 5,7% del 2015 per arrivare nel 2016 all'8,1%, percentuale superiore al dato medio regionale e nazionale.

“L'indagine di quest’anno evidenzia dati positivi sull'andamento occupazionale nelle due realtà provinciali. Tra tutte le province piemontesi Vercelli e Biella si collocano al secondo e terzo posto della graduatoria regionale come tasso di assunzione, dietro solo al Verbano Cusio Ossola. Dopo  un biennio di saldi occupazionali negativi vediamo finalmente un'inversione di tendenza. Occorre comunque una lettura “complessiva” delle dinamiche economiche. Lo scenario tratteggiato dalle indagini del sistema camerale, congiuntura industriale e demografia delle imprese, è sempre dominato dall'incertezza, con una ripresa che stenta a decollare. E' indubbio che il Jobs Act ha creato un impatto positivo sul breve periodo in termini occupazionali; occorrerà valutare se la riduzione degli incentivi ai contratti a tempo indeterminato, in atto da inizio 2016 porrà nuovamente freno alle dinamiche registrate”, commentaAlessandro CiccioniPresidente della Camera di Commercio di Biella e Vercelli.

 

Roberto Azzoni