Economia

Il made in Biella al Javits Center di New York

Il made in Biella al Javits Center di New York
Economia 21 Luglio 2015 ore 09:32

Il tessile-abbigliamento made in Italy a New York, sino a domani: è iniziata infatti ieri, al Jacob Javits Center (in concomitanza con la settimana newyorkese dedicata al tessile) la prima edizione di Milano Unica New York. Lo sbarco negli Usa di Milano Unica è stato accolto con interesse dalla Camera della Moda americana con cui è stata avviata una partnership che prevede il coinvolgimento dei 300 associati e un progetto dedicato ai giovani che si concretizzerà alla manifestazione di Milano in settembre. 

Almeno 1600 sono i buyers attesi sulla superficie espositiva di oltre mille metri quadri dove gli 87 espositori partecipanti saranno in rappresentanza della migliore produzione tessile-accessori italiani di alta gamma del made. Tra questi, 23 saranno i brand biellesi: Drago, F.lli Tallia di Delfino, Fratelli Piacenza, Guabello, Lane Bugella, Lanerie Agnona, Tessitura di Novara, Lanificio Angelico, Lanificio Cerruti, Lanificio di Tollegno, Lanificio Ermenegildo Zegna & Figli, Lanificio F.lli Ormezzano, Lanificio Tessilstrona, Lanificio Tg di Fabio, Lanificio Zignone, Ma.Al.Bi, Marlane, Met, Successori Reda, Tessitura di Quaregna- Ghione, Tessuti di Sondrio of Marzotto Lab, Trabaldo Togna 1840, Vitale Barberis Canonico, Lanificio Alfredo Rodina.

Milano Unica, sempre più braccio operativo-commerciale e di marketing delle associazioni imprenditoriali tessili, viene ad affermarsi sempre più  anche come rappresentante del made in Italy: “Proud to be Italian”, infatti, è uno dei claims che riassume questa prima edizione del salone a New York. Milano unica, insomma, come fanno notare gli organizzatori, diventa un prezioso asset riconosciuto e valorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, curato da Ice Agenzia,  supportato da Smi  e che ha tra i suoi sponsor brand di prestigio come Dhl, Woolmark e Banca Sella. 

G.O.

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 20 luglio 2015 

Il tessile-abbigliamento made in Italy a New York, sino a domani: è iniziata infatti ieri, al Jacob Javits Center (in concomitanza con la settimana newyorkese dedicata al tessile) la prima edizione di Milano Unica New York. Lo sbarco negli Usa di Milano Unica è stato accolto con interesse dalla Camera della Moda americana con cui è stata avviata una partnership che prevede il coinvolgimento dei 300 associati e un progetto dedicato ai giovani che si concretizzerà alla manifestazione di Milano in settembre. 

Almeno 1600 sono i buyers attesi sulla superficie espositiva di oltre mille metri quadri dove gli 87 espositori partecipanti saranno in rappresentanza della migliore produzione tessile-accessori italiani di alta gamma del made. Tra questi, 23 saranno i brand biellesi: Drago, F.lli Tallia di Delfino, Fratelli Piacenza, Guabello, Lane Bugella, Lanerie Agnona, Tessitura di Novara, Lanificio Angelico, Lanificio Cerruti, Lanificio di Tollegno, Lanificio Ermenegildo Zegna & Figli, Lanificio F.lli Ormezzano, Lanificio Tessilstrona, Lanificio Tg di Fabio, Lanificio Zignone, Ma.Al.Bi, Marlane, Met, Successori Reda, Tessitura di Quaregna- Ghione, Tessuti di Sondrio of Marzotto Lab, Trabaldo Togna 1840, Vitale Barberis Canonico, Lanificio Alfredo Rodina.

Milano Unica, sempre più braccio operativo-commerciale e di marketing delle associazioni imprenditoriali tessili, viene ad affermarsi sempre più  anche come rappresentante del made in Italy: “Proud to be Italian”, infatti, è uno dei claims che riassume questa prima edizione del salone a New York. Milano unica, insomma, come fanno notare gli organizzatori, diventa un prezioso asset riconosciuto e valorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, curato da Ice Agenzia,  supportato da Smi  e che ha tra i suoi sponsor brand di prestigio come Dhl, Woolmark e Banca Sella. 

G.O.

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