Il fondo americano Tengram Capital scommette sul brand “Luciano Barbera”

Il fondo americano Tengram Capital scommette sul brand “Luciano Barbera”
16 Ottobre 2014 ore 14:11

Il fondo americano di private equity Tengram Capital Partners decide di investire per la prima volta in Europa e lo fa scegliendo un marchio espressione del più rigoroso lusso made in Italy: “Luciano Barbera”.

Lo fa entrando al 50% nel brand fondato nel 1971 dall’omonimo imprenditore e stilista nonché sinonimo di abbigliamento maschile di lusso (negli ultimi anni, si è poi aggiunta una linea woman curata da Carola Barbera, figlia del fondatore Luciano e Ad di Peplo, la società licenziataria del brand).
Un’operazione molto significativa e finalizzata allo sviluppo di un marchio già conosciuto in tutto il mondo, con significative presenze in Russia, Nord Europa e States, ma tuttavia facente capo ad una realtà produttiva i cui numeri e le cui forze apparivano oggi insufficienti a consentire che essa tentasse da sola quel salto di lunga gittata sul panorama della competizione internazionale. Operazione ancor più significativa per il fatto di avvenire in un momento in cui l’economia italiana è in difficoltà e quindi segno di una scelta particolarmente oculata e attenta dell’investimento da parte di Tengram.

Strategia. «Tengram – spiega Carola Barbera che rivestirà ora il ruolo di responsabile creativo di “Luciano Barbera” a livello mondo – ha riconosciuto con l’operazione appena conclusa il valore del marchio “Luciano Barbera” e quello del team di professionalità biellese che vi è sottesa. Ha così deciso di investire con noi in un progetto di sviluppo che ha alcuni solidi punti fermi: primo, il nostro quartier generale creativo e produttivo resterà a Biella; secondo, il full made in Italy resta elemento centrale della strategia; terzo, la nostra famiglia continua a detenere il 50% del brand. Quarto, fra 5 anni co Tengram  si farà un bilancio di questa operazione  e si valuterà se gli obiettivi di questo progetto, come auspichiamo, sono stati raggiunti».
Un periodo di cinque anni in cui il fine principale è quello di mettere al marchio “Luciano Barbera” le ali per volare ancora più in alto, forte di una tradizione di altissima qualità che viene da decenni di eccellenza tessile ossia da quando Carlo Barbera (padre di Luciano e di Giorgio Barbera) fondò, 65 anni fa, quel lanificio (ceduto poi tre anni or sono a Kiton) che ha contribuito a scrivere una pagina importante del tessile made in Biella. Se nuovo Ceo di “Luciano Barbera” sarà Todd Barrato (già Ceo di Brioni North America), la famiglia Barbera resterà pertanto il punto di riferimento e di garanzia di stile, competenza e qualità.

Filosofia. «Tengram ha scelto di investire con noi dopo aver visto e conosciuto la nostra realtà biellese, fatta di altissima artigianalità e di grande cultura del lavoro diffusa sul territorio – dice ancora Carola Barbera -. Negli ultimi mesi, abbiamo preparato insieme un business plan  che punta  ad una serie di aperture di monomarca “Luciano Barbera” in varie località del mondo. Cominceremo a gennaio, con un negozio a Milano, nella centralissima via del Gesù. Intanto, Peplo ha aumentato i suoi livelli occupazionali già di otto nuovi collaboratori. Si tratta di segnali importanti da cui emerge la filosofia dell’operazione: il marchio “Luciano Barbera” non diventa americano, come superficialmente qualcuno ha scritto, ma piuttosto, con questa operazione, viene invece creato quel ponte che da soli noi non potevano costruire e che invece il momento rendeva quantomai opportuno: un ponte da Biella verso il resto del mondo».
La storia insegna che in fatto di strategie e di alleanze non è mai solo una questione di dimensioni delle parti in gioco, ma piuttosto una questione di eccellenza e di cultura. Se ciò è vero, allora come la Grecia conquistata seppe a suo tempo conquistare Roma conquistatrice, così il brand “Luciano Barbera”, grazie ai forti valori che esso esprime, con questa operazione saprà sicuramente conquistare  il mondo. Un mondo che, almeno secondo  Dostoevskij, potrà essere salvato solo dalla bellezza. E in fatto di bellezza, da “Luciano Barbera” se ne intendono da decenni.
G.O.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità