‘Filo’ prende il via nel segno dell’alta qualità

17 Marzo 2010 ore 20:49

(17 mar) Si sono aperte oggi le porte di Filo, il salone internazionale dedicato ai filati ed alle fibre destinate alla tessitura per macchina ortogonale e circolare nonché ai tessili tecnici, giunto alla 33a edizione e organizzato da AssoServizi Srl. La fiera B2B, unica nel suo genere, ha sempre fatto della qualità la sua filosofia, il suo valore aggiunto. E proprio su questo tema – sulla qualità delle materie prime, la creatività nella scelta e nell’accostamento di esse, e la capacità di attingere dalla tradizione – viene incentrata l’inaugurazione del salone. (17 mar) Si sono aperte oggi le porte di Filo, il salone internazionale dedicato ai filati ed alle fibre destinate alla tessitura per macchina ortogonale e circolare nonché ai tessili tecnici, giunto alla 33a edizione e organizzato da AssoServizi Srl.
La fiera B2B, unica nel suo genere, ha sempre fatto della qualità la sua filosofia, il suo valore aggiunto. E proprio su questo tema – sulla qualità delle materie prime, la creatività nella scelta e nell’accostamento di esse, e la capacità di attingere dalla tradizione – viene incentrata l’inaugurazione del salone.
L’INAUGURAZIONE «L’adeguatezza del servizio, la cura nel processo produttivo e, soprattutto, la qualità nella scelta delle materie prime è ciò che fa la differenza fra un prodotto di alta e uno di bassa gamma – ha affermato Luciano Donatelli, presidente dell’Unione Industriale Biellese, nel corso dell’inaugurazione -. E’ un fattore che si può toccare con mano per quanto riguarda i prodotti tessili e che si assaggia in cucina. Ma le materie prime eccellenti non bastano. E’ essenziale saper dosare al meglio gli ingredienti, così come la composizione delle mischie di fibre». Giancarlo Morelli, Chef Patron del ristorante Pomiroeu di Seregno, ha sottolineato le analogie fra i concetti alla base dei due settori, tessile ed enogastronomico: «E’ la qualità degli ingredienti a far la differenza. La tecnica, la creatività e la conoscenza della materia prima rappresentano, infatti, le basi della cucina. Curiosità e passione ti devono guidare in un percorso gastronomico indirizzato verso la ricerca nel rispetto dell’autenticità e della purezza dei prodotti». Mauro Rossetti, direttore dell’Associazione Tessile e Salute ha ampliato l’orizzonte: «Proteggere la salute dei consumatori valorizzando i comportamenti virtuosi delle aziende italiane e combattendo la concorrenza sleale: ecco l’obiettivo dell’Osservatorio Nazionale tessile – abbigliamento – pelle – calzature, fondamentale organismo che nasce dalla convenzione stipulata tra il Ministero della Salute e la Regione Piemonte. E’ un traguardo prezioso perché ad oggi le disposizioni in merito agli articoli non assicurano parità di condizioni competitive e di tutela della salute del cittadino consumatore tra i produttori di articoli europei e gli importatori di articoli finiti».
Giancarlo Lamio di Ice Milano (Istituto per il Commercio estero), ha sottolineato invece l’importanza della collaborazione con il salone che cerca un respiro sempre più internazionale: «In una situazione congiunturale per il settore dei filati in fibre tessili particolarmente delicata, con una contrazione dell’export italiano del 21,1% nei primi 11 mesi del 2009, l’Istituto nazionale per il Commercio Estero ritiene essenziale e strategico confermare e rafforzare la propria collaborazione con Filo per la promozione all’estero delle aziende italiane». Infine, Micaela Procaccia, della Soprintendenza archivistica, ha illustrato il percorso di valorizzazione degli archivi di impresa (vedi box a lato).
GLI ESPOSITORI Partito nel 1994, con 24 filatori rappresentativi della parte top quality della filiera, l’expo è andato crescendo negli
anni, raggiungendo i circa 80 espositori attuali (non solo italiani).
IL PROGETTO Presente tra gli espositori anche il gruppo tessile Marchi & Fildi, che ha colto l’occasione per rinnovare il proprio impegno a sostegno del progetto promosso dall’associazione di cooperazione internazionale Fratelli dell’Uomo, per il recupero dell’infanzia della periferia di Dakar. In particolare Marchi & Fildi per tutto il 2010 investirà in umanità una parte dei proventi dei filati “Ecotec”, destinando al progetto di Fratelli dell’Uomo, per ogni chilo di prodotto, 5 centesimi di euro.
r.e.b.

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