Economia
Saloni tessili

Filati biellesi: export cresce del +20,7 per cento

Verso Pitti Filati 92. I dati sulla filatura biellese nel 2022. Marchi & Fildi sceglie la kermesse fiorentina, per il progetto con Its Tam e nuovo sito.

Filati biellesi: export cresce del +20,7 per cento
Economia Biella Città, 21 Gennaio 2023 ore 12:00

A pochi giorni dall’edizione numero 92 di Pitti Filati che, dal 25 al 27 gennaio prossimi, porterà alla Fortezza da Basso di Firenze cento marchi del settore, la filatura biellese trae un primo bilancio del 2022 sulla base dei dati Istat dei primi nove mesi dell’anno passato.

I dati

Nel periodo considerato, la filatura biellese, a livello mondiale, registra un deficit di bilancia settoriale di oltre 68 milioni, dato dall’aumento del +20,7% sul versante delle vendite estere a fronte di un ultra proporzionale correlativo aumento del +42,5% delle importazioni. Sul risultato ha influito l’aumento di costo delle materie prime e della logistica il cui valore non è stato riassorbito dai listini di vendita. In effetti, a spingere l’import, raddoppiando in valore, sono stati soprattutto i flussi provenienti da Australia, India e Cina. Nello stesso periodo del 2021, la bilancia settoriale era in attivo per oltre 8 milioni: nei primi tre trimestri di quell’anno, sul 2020, l’export settoriale era aumentato del +26,5%, mentre l’import, su base tendenziale, aveva contenuto l’aumento a +13,4%. Tornando al 2022 e concentrando l’attenzione sul mercato europeo (Ue a 28) l’export di filati biellesi ha conosciuto un aumento del +22,6%, mentre l’import si è fermato a +27,9%. Restando sul fronte Ue 28, sul disavanzo della bilancia commerciale di settore hanno pesato gli andamenti di Bulgaria, Romania e Polonia, ma anche, seppur in maniera assai più contenuta, la stessa Germania verso la quale l’export di filato made in Biella è comunque cresciuto del + 28,6%. Crescita di vendite estere del +13,7% verso la Francia, mentre si è assistito a un calo del -12,2% verso la Spagna. Fuori dall’Ue, le vendite estere di filati biellesi hanno performato bene verso il Regno Unito (+14,4%), la Cina (+15,6%) e la Turchia (+27,6%), mentre un piccolo calo si è registrato verso gli States (-1,4%).

A Pitti

La kermesse fiorentina vedrà, anche in questa edizione, la partecipazione del brand biellesi più significativi del settore tra i quali Biella Yarn, Botto Giuseppe, Botto Poala, Chiavazza, Filatura Cervinia, Filidea, Gi.Ti. Bi Filati, Gruppo Tessile Industriale, Lanecardate, Loro Piana & C., Marchi & Fildi, Servizi & Seta, Tollegno 1900 e Zegna Baruffa Lane Borgosesia.

Il progetto

Proprio Marchi & Fildi ha scelto Pitti Filati per la presentazione della seconda edizione del progetto realizzato con l’Its Tam di Biella e per per lanciare il nuovo sito web del Gruppo. Lo spazio espositivo a Pitti Filati ospiterà, pertanto, le polo realizzate da 14 studenti del secondo anno del corso per Tecnico Superiore di Confezione e Maglieria dell’Its Tam di Biella, che hanno utilizzato i filati delle collezioni Primavera-Estate 2024 Marchi & Fildi e Filidea. Il progetto offre ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con tutte le fasi esecutive e gli elementi stilistici che portano alla realizzazione di un capo d’abbigliamento, grazie alla supervisione di Fausto Caletti, lo stilista che collabora con Marchi & Fildi e Filidea per lo sviluppo delle collezioni, e dei docenti dell’Its Tam. I visitatori dello stand potranno esprimere il proprio gradimento sui modelli, numerati e identificati dai nomi degli studenti che lo hanno realizzato. Per quanto concerne il nuovo sito (www.marchifildi.com) si tratta di un portale totalmente rinnovato per dare una panoramica completa e aggiornata dell’attività e dei valori aziendali: informazioni sui brand e sui prodotti, ricerca, tutela dell'ambiente, certificazioni, news, innovazione.

Blockchain

A proposito di innovazione, Filidea e Marchi & Fildi sono impegnate attivamente anche in “Trick”, il progetto europeo di blockchain, inserito nel programma Horizon 2020, che coinvolge 29 partners di 6 nazioni per rafforzare l’economia circolare grazie allo sviluppo di una piattaforma digitale completa e tracciabile a disposizione degli operatori del settore tessile. Marchi & Fildi e Filidea danno il proprio contributo alla supply chain relativa alla produzione di filati e all’economia circolare.

Sostenibilità

Sempre a Pitti Filati, Marchi & Fildi presenterà la nuova collezione fortemente polarizzata sui filati sostenibili. Al centro, la tecnologia Ecotec, il processo di produzione brevettato sviluppato da Marchi & Fildi per dare vita a nuovi filati attraverso l’upcycling di ritagli pre e post-consumer e Pet post-consumer. La gamma Ecotec assicura un impatto ambientale ridotto: fino al 46,9% di risparmio sul consumo energetico, fino al 46,6% di riduzione di anidride carbonica e fino al 61,6% di riduzione sull’uso dell’acqua lungo l’intera catena di approvvigionamento. Tra gli articoli Marchi & Fildi che debutteranno a Pitti Filati, le proposte “transeasonal” assumeranno una crescente centralità, puntando su filati come Narnali, in cotone, Lenzing Modal, e Vergaio (100% Lenzing Lyocell A100) che esaltano le proprietà delle viscose per creare maglie dai titoli fini, perfette per i look carry over. Il Dna aziendale sarà rispecchiato dai filati versatili in puro o misto cotone con certificazione Grs, come Fusion. E se, per catturare l’essenza della maglieria estiva, il lino è la fibra ideale, ecco che esso, in blend con viscosa e cotone, ha dato vita a una serie di strutture lievemente mosse e ricche di delicate sfumature, come Lima, cotone Ecotec, lino e fibre acriliche, e Acapulco, Lenzing Ecovero, viscosa, lino e fibre acriliche, dal delicato aspetto delavé.
Giovanni Orso

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