Economia

Diritto al lavoro: presìdi in città

Diritto al lavoro: presìdi in città
Economia 08 Aprile 2016 ore 19:34

BIELLA - Dopo una larga consultazione che a livello nazionale ha visto tra gli iscritti alla Cgil un consenso plebiscitario alla proposta di legge per la “Carta dei diritti universali del lavoro ”, con 1 milione e mezzo di votanti a livello nazionale e 3.194 nel Biellese, domani parte in tutta Italia la raccolta di firme, sostenuta da migliaia di iniziative e manifestazioni. Le firme vengono raccolte per la proposta di legge sulla “Carta dei Diritti” e per i tre referendum abrogativi sui temi dell’articolo 18, della legge sugli appalti e sui voucher. A Biella sono previsti due presidi dalle ore 14 alle 18: uno in via Italia presso i portici del Comune e uno presso i Giardini Zumaglini.

La Cgil si batte «per una legge - dice una nota interna - che ripristini in termini forti e moderni i diritti del lavoro, dopo decenni di smantellamento dello Statuto dei Lavoratori da parte degli ultimi governi ed a fronte di una situazione di profonde trasformazioni che hanno diviso e scomposto il lavoro in Italia». L’elaborato della Cgil, composto di 97 articoli, delinea un quadro di tutele e diritti sul piano delle libertà, dei diritti sindacali, della dignità del salario e delle pensioni, della sicurezza sul lavoro, della formazione permanente e dell’occupazione, estendendo la copertura della legge a tutto il lavoro dipendente ma anche a nuove figure di lavoro parasubordinato e autonomo.

«Non c’è sviluppo vero - dice Massimo Carnevali della segreteria Cgil biellse - in una condizione di crescente iniquità e con la demolizione del potere contrattuale dei soggetti più deboli. Lo dimostra il permanere della crisi a cui si accompagna un basso profilo della qualità e della competitività del sistema economico italiano».

BIELLA - Dopo una larga consultazione che a livello nazionale ha visto tra gli iscritti alla Cgil un consenso plebiscitario alla proposta di legge per la “Carta dei diritti universali del lavoro ”, con 1 milione e mezzo di votanti a livello nazionale e 3.194 nel Biellese, domani parte in tutta Italia la raccolta di firme, sostenuta da migliaia di iniziative e manifestazioni. Le firme vengono raccolte per la proposta di legge sulla “Carta dei Diritti” e per i tre referendum abrogativi sui temi dell’articolo 18, della legge sugli appalti e sui voucher. A Biella sono previsti due presidi dalle ore 14 alle 18: uno in via Italia presso i portici del Comune e uno presso i Giardini Zumaglini.

La Cgil si batte «per una legge - dice una nota interna - che ripristini in termini forti e moderni i diritti del lavoro, dopo decenni di smantellamento dello Statuto dei Lavoratori da parte degli ultimi governi ed a fronte di una situazione di profonde trasformazioni che hanno diviso e scomposto il lavoro in Italia». L’elaborato della Cgil, composto di 97 articoli, delinea un quadro di tutele e diritti sul piano delle libertà, dei diritti sindacali, della dignità del salario e delle pensioni, della sicurezza sul lavoro, della formazione permanente e dell’occupazione, estendendo la copertura della legge a tutto il lavoro dipendente ma anche a nuove figure di lavoro parasubordinato e autonomo.

«Non c’è sviluppo vero - dice Massimo Carnevali della segreteria Cgil biellse - in una condizione di crescente iniquità e con la demolizione del potere contrattuale dei soggetti più deboli. Lo dimostra il permanere della crisi a cui si accompagna un basso profilo della qualità e della competitività del sistema economico italiano».

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