Economia

Candelo: indennità congelate per non toccare l’Imu

Candelo: indennità congelate per non toccare l’Imu
Economia 05 Agosto 2015 ore 09:53

CANDELO - Il bilancio di previsione, presentato in Consiglio comunale, dal sindaco Mariella Biollino, è stato «il più complicato e sofferto degli ultimi anni». Per farlo quadrare sono serviti i soldi delle indennità degli amministratori oltre ad un deciso piano di recupero dei crediti insoluti. «Ci accingiamo a discutere un bilancio dall’iter molto complesso e difficoltoso ­ ha esordito Mariella Biollino ­ con una tensione fortissima come mai riscontrato nei miei precedenti mandati da sindaco. Nella stesura del bilancio previsionale 2015, c’è una forte revisione della spesa che ha coinvolto gli amministratori che si sono congelati l’indennità per non aumentare l’Imu. L’Amministrazione ha incontrato notevoli difficoltà, perché la nostra situazione finanziaria economica è rigida, aggravata dal patto di stabilità che non ci permette molti spazi di manovra e dai nuovi tagli del governo centrale che hanno messo in ginocchio il nostro comune, per un totale di minori entrate pari a euro 422.660, per contro noi diamo allo Stato circa 700.000 euro dall’introito dei tributi locali. Alla faccia del federalismo fiscale. Nonostante questo, non ci piangiamo addosso ed andiamo avanti con rinnovata grinta facendo anche strategie a lungo raggio».

Quattro no. Nonostante le gravi difficoltà, l’amministrazione Biollino ha detto no alla rinegoziazione mutui per non indebitare ulteriormente il Comune, no all’aumento mensa e servizi scolastici, no alla Tasi sulla seconda casa, no all’aumento della Tari, anzi c'è anche una leggera diminuzione, no all’aumento dell’Imu. Per raggiungere questo obiettivo, sindaco e giunta hanno dovuto congelare le proprie indennità, «già ridotte e limitate a una sorta di rimborso spese, fino a fine anno».

Lotta agli evasori. Sarà vita dura per chi non ha pagato i tributi. E’ stata infatti creata un’equipe per verificare conteggi e servizi effettuati e non pagati dal 2010 in poi. «Una buona parte di chi non ha pagato è una schiera di insospettabili cittadini. Per chi non può pagare ed è seguito dai servizi attiveremo il “baratto amministrativo”», ha detto Biollino: formula prevista dal decreto “Sblocca italia”, che permette lo svolgimento di lavori utili per la collettività, a scomputo di quanto dovuto. La somma da recuperare sulla tariffa rifiuti per il triennio 2011­2013 ammonta ad euro 430.625, più euro 157.474 per il solo anno 2014. «Sono state mandate prima 800 lettere, poi 400 raccomandate ­ spiega Biollino ­. Incassati, ad oggi, circa 104.000 euro (insoluti 2011­2013) e fatte rateizzazioni per 63.000 euro. Per l’Imu si è partiti dal 2010. Ogni posizione irregolare sarà verificata su più anni fino al 2014. Tutti devono pagare il giusto, se tutti pagano, tutti pagano meno».

Sante Tregnago


CANDELO - Il bilancio di previsione, presentato in Consiglio comunale, dal sindaco Mariella Biollino, è stato «il più complicato e sofferto degli ultimi anni». Per farlo quadrare sono serviti i soldi delle indennità degli amministratori oltre ad un deciso piano di recupero dei crediti insoluti. «Ci accingiamo a discutere un bilancio dall’iter molto complesso e difficoltoso ­ ha esordito Mariella Biollino ­ con una tensione fortissima come mai riscontrato nei miei precedenti mandati da sindaco. Nella stesura del bilancio previsionale 2015, c’è una forte revisione della spesa che ha coinvolto gli amministratori che si sono congelati l’indennità per non aumentare l’Imu. L’Amministrazione ha incontrato notevoli difficoltà, perché la nostra situazione finanziaria economica è rigida, aggravata dal patto di stabilità che non ci permette molti spazi di manovra e dai nuovi tagli del governo centrale che hanno messo in ginocchio il nostro comune, per un totale di minori entrate pari a euro 422.660, per contro noi diamo allo Stato circa 700.000 euro dall’introito dei tributi locali. Alla faccia del federalismo fiscale. Nonostante questo, non ci piangiamo addosso ed andiamo avanti con rinnovata grinta facendo anche strategie a lungo raggio».

Quattro no. Nonostante le gravi difficoltà, l’amministrazione Biollino ha detto no alla rinegoziazione mutui per non indebitare ulteriormente il Comune, no all’aumento mensa e servizi scolastici, no alla Tasi sulla seconda casa, no all’aumento della Tari, anzi c'è anche una leggera diminuzione, no all’aumento dell’Imu. Per raggiungere questo obiettivo, sindaco e giunta hanno dovuto congelare le proprie indennità, «già ridotte e limitate a una sorta di rimborso spese, fino a fine anno».

Lotta agli evasori. Sarà vita dura per chi non ha pagato i tributi. E’ stata infatti creata un’equipe per verificare conteggi e servizi effettuati e non pagati dal 2010 in poi. «Una buona parte di chi non ha pagato è una schiera di insospettabili cittadini. Per chi non può pagare ed è seguito dai servizi attiveremo il “baratto amministrativo”», ha detto Biollino: formula prevista dal decreto “Sblocca italia”, che permette lo svolgimento di lavori utili per la collettività, a scomputo di quanto dovuto. La somma da recuperare sulla tariffa rifiuti per il triennio 2011­2013 ammonta ad euro 430.625, più euro 157.474 per il solo anno 2014. «Sono state mandate prima 800 lettere, poi 400 raccomandate ­ spiega Biollino ­. Incassati, ad oggi, circa 104.000 euro (insoluti 2011­2013) e fatte rateizzazioni per 63.000 euro. Per l’Imu si è partiti dal 2010. Ogni posizione irregolare sarà verificata su più anni fino al 2014. Tutti devono pagare il giusto, se tutti pagano, tutti pagano meno».

Sante Tregnago


 

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