Bilancio di previsione: a Cossato pareggio su quasi 16 milioni

Bilancio di previsione: a Cossato pareggio su quasi 16 milioni
03 Marzo 2017 ore 14:19

COSSATO –  Il Comune ha illustrato mercoledì i contenuti del bilancio di previsione 2017, approvato dalla Giunta, che sarà sottoposto all’esame e approvazione del consiglio comunale, mercoledì o giovedì della prossima settimana. Con il sindaco, Claudio Corradino, c’erano l’assessore al bilancio e all’ambiente Carlo Furno Marchese, il dirigente dell’area amministrativa e dei servizi finanziari Clemente Comòla ed il responsabile dell’ambiente Graziano Fava. L’importante documento politico-programmatico pareggia sulla cifra di 14 milioni e 900 mila euro.Gli investimenti previsti quest’anno ammontano a 845 mila euro (oltre due milioni nel triennio), dei quali: 570 mila per degli interventi negli impianti sportivi (l’Ezio Abate e quello di Parlamento), che si spera di poter fronteggiare con l’avanzo di amministrazione. In caso contrario, verrà contratto un mutuo, che sarebbe il primo della amministrazione di Claudio Corradino. Altri 174 mila per sistemare gli immobili comunali, scuole comprese, e altri 70 mila per completare il ripristino della Candelo-Castellengo. «Per quest’ultima opera, – ha precisato Carlo Furno Marchese – contiamo su un contributo regionale. Per il 2018, dovremmo contrarre un mutuo di 150 mila euro per sistemare le strade, e un altro dello stesso importo per dei lavori da effettuare all’interno del mercato coperto».Il sindaco ha inoltre fatto rilevare che l’indebitamento del Comune, dal 2009 ad oggi, è stato dimezzato. I costi dei servizi a domanda individuale (mensa, scuolabus, pre e post orario, eccetera, restano invariati. Il 72 per cento sono a carico del Comune e il 28 per cento dei cittadini. Solo la retta dell’asilo nido è salita dello 0,9 per cento in base all’adeguamento Istat.«Grazie all’Anci, di cui faccio parte, i Comuni, d’ora in poi, potranno spendere di più per venire incontro alle famiglie – ha aggiunto il primo cittadino -. Non è vero che il Comune è in bolletta: al 1° gennaio scorso avevamo in cassa 3.670.000 euro e, a fine anno, prevediamo di averne appena 500 mila in meno».Per la sistemazione delle strade, sono stati previsti circa 100mila euro per il corrente anno, 150 mila per il 2018 e ben 350 mila per l’anno seguente.Franco Graziola

COSSATO –  Il Comune ha illustrato mercoledì i contenuti del bilancio di previsione 2017, approvato dalla Giunta, che sarà sottoposto all’esame e approvazione del consiglio comunale, mercoledì o giovedì della prossima settimana. Con il sindaco, Claudio Corradino, c’erano l’assessore al bilancio e all’ambiente Carlo Furno Marchese, il dirigente dell’area amministrativa e dei servizi finanziari Clemente Comòla ed il responsabile dell’ambiente Graziano Fava. L’importante documento politico-programmatico pareggia sulla cifra di 14 milioni e 900 mila euro.Gli investimenti previsti quest’anno ammontano a 845 mila euro (oltre due milioni nel triennio), dei quali: 570 mila per degli interventi negli impianti sportivi (l’Ezio Abate e quello di Parlamento), che si spera di poter fronteggiare con l’avanzo di amministrazione. In caso contrario, verrà contratto un mutuo, che sarebbe il primo della amministrazione di Claudio Corradino. Altri 174 mila per sistemare gli immobili comunali, scuole comprese, e altri 70 mila per completare il ripristino della Candelo-Castellengo. «Per quest’ultima opera, – ha precisato Carlo Furno Marchese – contiamo su un contributo regionale. Per il 2018, dovremmo contrarre un mutuo di 150 mila euro per sistemare le strade, e un altro dello stesso importo per dei lavori da effettuare all’interno del mercato coperto».Il sindaco ha inoltre fatto rilevare che l’indebitamento del Comune, dal 2009 ad oggi, è stato dimezzato. I costi dei servizi a domanda individuale (mensa, scuolabus, pre e post orario, eccetera, restano invariati. Il 72 per cento sono a carico del Comune e il 28 per cento dei cittadini. Solo la retta dell’asilo nido è salita dello 0,9 per cento in base all’adeguamento Istat.«Grazie all’Anci, di cui faccio parte, i Comuni, d’ora in poi, potranno spendere di più per venire incontro alle famiglie – ha aggiunto il primo cittadino -. Non è vero che il Comune è in bolletta: al 1° gennaio scorso avevamo in cassa 3.670.000 euro e, a fine anno, prevediamo di averne appena 500 mila in meno».Per la sistemazione delle strade, sono stati previsti circa 100mila euro per il corrente anno, 150 mila per il 2018 e ben 350 mila per l’anno seguente.Franco Graziola

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