Economia

Attenzione alla pubblicità ingannevole sulla registrazione di marchi e brevetti

Attenzione alla pubblicità ingannevole sulla registrazione di marchi e brevetti
Economia 19 Agosto 2015 ore 02:32

La Camera di Commercio di Biella invita aziende e privati a prestare molta attenzione a certe comunicazioni pubblicitarie che potrebbero rivelarsi tentativi di truffa nel settore della registrazione di marchi e brevetti. A fine luglio infatti due delibere dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato hanno sanzionato due società per pratiche ingannevoli ai danni di imprese italiane e le ha condannate a pagare una sanzione amministrativa di 50mila euro.

Le due società in questione sono la IPT Registration S.r.o., con sede a Brno in Repubblica Ceca, e la ODM Organization Data Management S.r.l S.r.o., con base in Repubblica Slovacca, che dal 2013 hanno messo in atto un'attività commerciale che è stata giudicata ingannevole e scorretta: entrambe inviavano alle ditte e ai privati che avevano depositato un'istanza di registrazione di un marchio, un brevetto, un modello di utilità o disegno industriale agli enti preposti (l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno o le Camere di Commercio) un modulo precompilato simile a una fattura per eseguire un pagamento variabile tra i 595 e gli 825 euro, lasciando intendere che si trattava di un contributo obbligatorio per il completamento della pratica di registrazione. Invece, in entrambi i casi, si trattava dell'iscrizione per un anno a un database privato accessibile solo su Internet, di fatto un'offerta commerciale privata di abbonamento a un servizio di annunci pubblicitari.

I provvedimenti adottati dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono stati pubblicati sul suo bollettino informativo numero 26 del 20 luglio scorso e costituiscono una importante fonte di informazione contro i raggiri perpetrati da queste società, che peraltro già dal 2014 sono state inserite nella black list della World Intellectual Property Organization, l'organizzazione mondiale che tutela le proprietà intellettuali.

La Camera di Commercio di Biella consiglia a coloro che avessero ricevuto questa o analoghe comunicazioni a verificare sempre attentamente la loro provenienza e la natura dei pagamenti richiesti. In caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi alla propria associazione di categoria, al proprio professionista di fiducia o alla Camera di Commercio, per avere conferma che si tratti di un adempimento obbligatorio o, invece, di una offerta commerciale.

v.s.

 

La Camera di Commercio di Biella invita aziende e privati a prestare molta attenzione a certe comunicazioni pubblicitarie che potrebbero rivelarsi tentativi di truffa nel settore della registrazione di marchi e brevetti. A fine luglio infatti due delibere dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato hanno sanzionato due società per pratiche ingannevoli ai danni di imprese italiane e le ha condannate a pagare una sanzione amministrativa di 50mila euro.

Le due società in questione sono la IPT Registration S.r.o., con sede a Brno in Repubblica Ceca, e la ODM Organization Data Management S.r.l S.r.o., con base in Repubblica Slovacca, che dal 2013 hanno messo in atto un'attività commerciale che è stata giudicata ingannevole e scorretta: entrambe inviavano alle ditte e ai privati che avevano depositato un'istanza di registrazione di un marchio, un brevetto, un modello di utilità o disegno industriale agli enti preposti (l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno o le Camere di Commercio) un modulo precompilato simile a una fattura per eseguire un pagamento variabile tra i 595 e gli 825 euro, lasciando intendere che si trattava di un contributo obbligatorio per il completamento della pratica di registrazione. Invece, in entrambi i casi, si trattava dell'iscrizione per un anno a un database privato accessibile solo su Internet, di fatto un'offerta commerciale privata di abbonamento a un servizio di annunci pubblicitari.

I provvedimenti adottati dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono stati pubblicati sul suo bollettino informativo numero 26 del 20 luglio scorso e costituiscono una importante fonte di informazione contro i raggiri perpetrati da queste società, che peraltro già dal 2014 sono state inserite nella black list della World Intellectual Property Organization, l'organizzazione mondiale che tutela le proprietà intellettuali.

La Camera di Commercio di Biella consiglia a coloro che avessero ricevuto questa o analoghe comunicazioni a verificare sempre attentamente la loro provenienza e la natura dei pagamenti richiesti. In caso di dubbi, è sempre meglio rivolgersi alla propria associazione di categoria, al proprio professionista di fiducia o alla Camera di Commercio, per avere conferma che si tratti di un adempimento obbligatorio o, invece, di una offerta commerciale.

v.s.

 

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