Anche a Biella la rottamazione delle cartelle esattoriali

Anche a Biella la rottamazione delle cartelle esattoriali
03 Febbraio 2017 ore 14:16

BIELLA – È stata ribattezzata la rottamazione delle cartelle esattoriali la procedura inserita nell’ultima legge di bilancio dello Stato che consente ai contribuenti che non hanno pagato tariffe e imposte finite nelle mani di Equitalia o di altri accertatori di sanare la propria posizione senza pagare le sanzioni. Una possibilità che è stata data anche ai Comuni, di cui Biella ha approfittato. Nel consiglio comunale di martedì 31 gennaio è stato approvato all’unanimità un regolamento che introduce questa possibilità anche per quanto rigrarda alcune tariffe e multe. Il regolamento di Biella riguarda la tassa rifiuti (denominata nel tempo Tia e Tari) e le contravvenzioni per violazioni al codice della strada. Non rientrano invece le imposte immobiliari Imu e Ici «per le quali però» ha ricordato l’assessore al bilancio Giorgio Gaido «è possibile usufruire del ravvedimento operoso lungo».

La cifra di crediti che il Comune attende da questi due capitoli è ingente: oltre 7,2 milioni dalle multe e circa 2 milioni per Tia e Tari. Chi volesse regolare la propria posizione, potrà farlo senza pagare le sanzioni, con uno sconto di circa il 30%. Gaido ha portato in aula esempi pratici: una posizione particolarmente pesante per la tassa rifiuti non pagata, con 42 mila euro di accertamento che vengono ridotti di oltre 9mila euro, e di una contravvenzione di 196 euro che diventa di 166. Per ricevere lo sconto bisogna presentare un’istanza al soggetto che ha inviato la notifica dell’accertamento delle tasse non pagate, una procedura che si potrà fare con l’aiuto dei tecnici comunali: «Vogliamo trovare un metodo che garantisca la privacy» ha affermato l’assessore «ma che consenta al cittadino di capire se è in regola o se ha bisogno di sanare la propria posizione».

«I tempi erano stretti, dato che avevamo solo sessanta giorni dall’approvazione della legge finanziaria, ma abbiamo preso la palla al balzo» ha aggiunto in aula l’assessore. «Un grande ringraziamento va anche all’ufficio tributi per il suo lavoro rapido ed efficace».

BIELLA – È stata ribattezzata la rottamazione delle cartelle esattoriali la procedura inserita nell’ultima legge di bilancio dello Stato che consente ai contribuenti che non hanno pagato tariffe e imposte finite nelle mani di Equitalia o di altri accertatori di sanare la propria posizione senza pagare le sanzioni. Una possibilità che è stata data anche ai Comuni, di cui Biella ha approfittato. Nel consiglio comunale di martedì 31 gennaio è stato approvato all’unanimità un regolamento che introduce questa possibilità anche per quanto rigrarda alcune tariffe e multe. Il regolamento di Biella riguarda la tassa rifiuti (denominata nel tempo Tia e Tari) e le contravvenzioni per violazioni al codice della strada. Non rientrano invece le imposte immobiliari Imu e Ici «per le quali però» ha ricordato l’assessore al bilancio Giorgio Gaido «è possibile usufruire del ravvedimento operoso lungo».

La cifra di crediti che il Comune attende da questi due capitoli è ingente: oltre 7,2 milioni dalle multe e circa 2 milioni per Tia e Tari. Chi volesse regolare la propria posizione, potrà farlo senza pagare le sanzioni, con uno sconto di circa il 30%. Gaido ha portato in aula esempi pratici: una posizione particolarmente pesante per la tassa rifiuti non pagata, con 42 mila euro di accertamento che vengono ridotti di oltre 9mila euro, e di una contravvenzione di 196 euro che diventa di 166. Per ricevere lo sconto bisogna presentare un’istanza al soggetto che ha inviato la notifica dell’accertamento delle tasse non pagate, una procedura che si potrà fare con l’aiuto dei tecnici comunali: «Vogliamo trovare un metodo che garantisca la privacy» ha affermato l’assessore «ma che consenta al cittadino di capire se è in regola o se ha bisogno di sanare la propria posizione».

«I tempi erano stretti, dato che avevamo solo sessanta giorni dall’approvazione della legge finanziaria, ma abbiamo preso la palla al balzo» ha aggiunto in aula l’assessore. «Un grande ringraziamento va anche all’ufficio tributi per il suo lavoro rapido ed efficace».

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