Economia

A Biella sconti su mense, asili e Tasi per inquilini

A Biella sconti su mense, asili e Tasi per inquilini
Economia 21 Maggio 2015 ore 13:39

A Biella via libera alla riduzione delle tariffe su due servizi a domanda individuale. La giunta comunale che si è riunita lunedì scorso ha dato corso a quanto annunciato. Ossia uno “sconto” sia sulle rette degli asili nido, in media una ventina d’euro, sia sul costo dei pranzi in mensa, in media di 50 centesimi. Per quanto riguarda la Tasi l'aliquota ordinaria – che si applica alle seconde case dei proprietari che siano o no date in affitto – resta fissa al 10,6 per mille, ma concentrata nella sola Imu, quindi interamente a carico del proprietario stesso. Nulla è dovuto invece dall'inquilino eventuale. 

Controcorrente, invece, Cossato che mantiene invariate le aliquote di Imu (per la prima casa 6 per mille con una detrazione di 200 euro; 9,9 sulle case di lusso e 7 per gli affitti concordati) e Tasi (si pagherà il 3,10% sulla prima casa con una detrazione di 100 euro se la rendita catastale è inferiore a 450 euro, e le imprese edili l’1,10%). Fra le novità del bilancio di previsione per l’anno in corso, figura la conferma che non ci sarà alcun  taglio dei servizi, così come era stato più volte assicurato.

«E’ stato aggiornato l’indice di inflazione programmata dello 0,3% per tutte le tariffe – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore al bilancio Carlo Furno Marchese – con un’unica eccezione: il prezzo della mensa scolastica, i cui costi erano fermi dal 2012, dove applicheremo un aumento del 5 per cento. La Soriso ha chiesto un adeguamento del prezzo del due per cento, che non abbiamo potuto rifiutare».  

Enzo Panelli

Franco Graziola

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 21 maggio 2015

A Biella via libera alla riduzione delle tariffe su due servizi a domanda individuale. La giunta comunale che si è riunita lunedì scorso ha dato corso a quanto annunciato. Ossia uno “sconto” sia sulle rette degli asili nido, in media una ventina d’euro, sia sul costo dei pranzi in mensa, in media di 50 centesimi. Per quanto riguarda la Tasi l'aliquota ordinaria – che si applica alle seconde case dei proprietari che siano o no date in affitto – resta fissa al 10,6 per mille, ma concentrata nella sola Imu, quindi interamente a carico del proprietario stesso. Nulla è dovuto invece dall'inquilino eventuale. 

Controcorrente, invece, Cossato che mantiene invariate le aliquote di Imu (per la prima casa 6 per mille con una detrazione di 200 euro; 9,9 sulle case di lusso e 7 per gli affitti concordati) e Tasi (si pagherà il 3,10% sulla prima casa con una detrazione di 100 euro se la rendita catastale è inferiore a 450 euro, e le imprese edili l’1,10%). Fra le novità del bilancio di previsione per l’anno in corso, figura la conferma che non ci sarà alcun  taglio dei servizi, così come era stato più volte assicurato.

«E’ stato aggiornato l’indice di inflazione programmata dello 0,3% per tutte le tariffe – ha spiegato in conferenza stampa l’assessore al bilancio Carlo Furno Marchese – con un’unica eccezione: il prezzo della mensa scolastica, i cui costi erano fermi dal 2012, dove applicheremo un aumento del 5 per cento. La Soriso ha chiesto un adeguamento del prezzo del due per cento, che non abbiamo potuto rifiutare».  

Enzo Panelli

Franco Graziola

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 21 maggio 2015

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter