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«Volevano tangenti per gli appalti»

«Volevano tangenti per gli appalti»
Cronaca 28 Novembre 2015 ore 14:36

Chiedevano tangenti in cambio di appalti milionari a Casale Monferrato e dintorni. A denunciarlo sarebbe stata una cooperativa biellese, la Eurotrend del presidente Francesco Montoro. Il condizionale è d’obbligo in quanto l’inchiesta - coordinata dalla Procura di Vercelli e condotta dalla Guardia di finanza - è in pieno svolgimento e potrebbe portare a clamorosi sviluppi e a un terremoto politico-giudiziario di magnitudo dieci sulla scala Richter.

Il primo effetto si è avuto l’altra sera con una perquisizione in municipio a Casale Monferrato degli uomini delle Fiamme gialle e con le successive dimissioni, ieri mattina, del presidente del consiglio comunale casalese, Davide Sandalo (Pd), il quale, con un comunicato, ha così spiegato il suo passo indietro: «Nella serata di ieri sono stato raggiunto da un’informazione di garanzia emessa nei miei confronti ed avente ad oggetto un’ipotesi di reato riguardante il mio incarico politico». Di quale ipotesi di reato si tratti non lo ha comunicato. Ma Sandalo non sarebbe l’unico indagato.

Valter Caneparo

Leggi di più sull’Eco di Biella di sabato 28 novembre 2015

Chiedevano tangenti in cambio di appalti milionari a Casale Monferrato e dintorni. A denunciarlo sarebbe stata una cooperativa biellese, la Eurotrend del presidente Francesco Montoro. Il condizionale è d’obbligo in quanto l’inchiesta - coordinata dalla Procura di Vercelli e condotta dalla Guardia di finanza - è in pieno svolgimento e potrebbe portare a clamorosi sviluppi e a un terremoto politico-giudiziario di magnitudo dieci sulla scala Richter.

Il primo effetto si è avuto l’altra sera con una perquisizione in municipio a Casale Monferrato degli uomini delle Fiamme gialle e con le successive dimissioni, ieri mattina, del presidente del consiglio comunale casalese, Davide Sandalo (Pd), il quale, con un comunicato, ha così spiegato il suo passo indietro: «Nella serata di ieri sono stato raggiunto da un’informazione di garanzia emessa nei miei confronti ed avente ad oggetto un’ipotesi di reato riguardante il mio incarico politico». Di quale ipotesi di reato si tratti non lo ha comunicato. Ma Sandalo non sarebbe l’unico indagato.

Valter Caneparo

Leggi di più sull’Eco di Biella di sabato 28 novembre 2015