Cronaca
Il caso

Volevano svaligiare la banca entrando dal condotto di aerazione: arrestati

Avevano già smontato il collettore e stavano scavando la cornice per poi agire indisturbati. Ma sono stati notati dalla Polizia e fermati.

Volevano svaligiare la banca entrando dal condotto di aerazione: arrestati
Cronaca 07 Ottobre 2021 ore 14:58

Quando ci immaginiamo un colpo in banca ci vengono senza dubbio in mente quelle immagini da film con i ladri che entrano dai tombini o dal condotto di areazione. Troppo assurdo per essere vero? Forse, ma non per due ladri milanesi, che ci hanno provato davvero. Senza però riuscirci.

(In copertina Jean Reno in Mission Impossible)

Tentano il colpo in banca entrando dal condotto di aerazione

Come racconta Prima Milano, nella serata di martedì 5 ottobre 2021 due uomini, entrambi italiani, P.M., cinquantenne, e G.R., quarantunenne, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato Scalo Romana della Polizia di Stato. Gli uomini della Questura erano impegnati in un servizio di prevenzione contro furti e rapine quando hanno notato due uomini con la mascherina fino agli occhi e dei guanti neri che si dirigevano verso il parcheggio sopraelevano di un istituto di credito di via dei Missaglia a Milano.   Li hanno seguiti a distanza e li hanno visti aprire un cancelletto per poi accedere su un balcone della banca.

... vengono bloccati sul balcone

A quel punto gli agenti sono intervenuti per bloccarli. Il cinquanennte stava comunicando    tramite un auricolare collegato a  una ricetrasmittente con il complice, che si trovava ancora chinato e con una torcia in mano stava recuperando frettolosamente degli arnesi per poi rimetterli all'interno di uno zainetto dove vi erano cacciaviti, tenaglie e torce.

I poliziotti hanno scoperto che i due ladri avevano già smontato il collettore dell'impianto di areazione e stavano scavando la cornice rimasta all'interno del muro, dalla quale sarebbero entrati direttamente nei locali della banca che portano fino agli sportelli. Entrambi risultano residenti a Palermo e con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolare per rapina.