Cronaca
Su ordine della Proccura

Voleva diventare uno youtuber famoso, è finito in carcere per estorsione e stupro di una donna conosciuta online

Si era perino travestito da Rocky o da gerarca nazista o da superman. La violenza si sarebbe consumata nella sua abitazione.

Voleva diventare uno youtuber famoso, è finito in carcere per estorsione e stupro di una donna conosciuta online
Cronaca Biella Città, 31 Maggio 2022 ore 12:03

In passato aveva cercato in tutti i modi di attirare l'attenzione del media e di diventare uno youtuber famoso con centinaia di migliaia di follower. Ma l'operazione non gli era riuscita. Ciò nonostante una volta si fosse vestito da superman e fosse andato in giro per via Italia. In un'altra occasione aveva impersonato una sorta di gerarca nazista e aveva fatto irruzione in un supermercato affiancato da alcuni adepti. Sempre riprendendo ogni cosa per poi pubblicare i video sulle pagine social, si era pure travestito da Rocky Balboa e all’Esselunga si era messo a prendere a pugni all'aria o a tirare torte in faccia.

Arrestato ieri mattina

Ieri mattina, Diego Franz Nestori, 47 anni, di Biella, fisico possente, è finito in carcere per le accuse di violenza sessuale ed estorsione nei confronti di una donna conosciuta online. E stato arrestato su ordine di custodia cautelare richiesto dal procuratore capo, Teresa Angela Camelio, che ha coordinato le indagini del Carabinieri che lavorano in Procura (guidati dal luogotenente Tindaro Gullo) e della sezione di Biella della Polizia postale (coordinata dall'ispettore Andrea Andreotti).

L'arresto in ritardo

La vicenda è del 2020, ma il gip di allora non aveva riscontrato motivi per procedere all'arresto del sospettato. La Procura si era così rivolta al Tribunale del riesame che aveva accolto la richiesta. Il difensore, avvocato Marco Cavicchioli, aveva però fatto ricorso in Cassazione. Nei giorni scorsi è arrivato il responso: Nestori doveva essere arrestato per il pericolo di reiterazione del reato.

Il ricatto e lo stupro

Stando all'accusa, l'indagato aveva prima allacciato una relazione sui social con una donna di 42 anni di un'altra città durante il periodo del lock down. L'amicizia era proseguita al punto che i due si erano scambiati anche video e fotografie sempre più spinte. Finito il periodo di chiusura totale, Nestori avrebbe cercato di convincere la donna a incontrarsi a Biela. Ma lei si era rifiutata. L'uomo aveva così minacciato di mostrare a tutti i video e le foto osé. La donna si era quindi recata a Biella, ma durante l'incontro a casa dell'indagato, Nestori l'avrebbe costretta a subire delle continue violenze sessuali. Così, non appena aveva potuto tornare a casa, la donna aveva subito contattato i Carabinieri e aveva denunciato sia il pesante ricatto sia il presunto stupro.

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