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Voleva andare in Francia a piedi dal Monte Bianco: salvato dal Soccorso alpino

Migrante del Gambia recuperato dall'elicottero a 1800 metri di quota. Individuato grazie al suo cappello rosso.

Voleva andare in Francia a piedi dal Monte Bianco: salvato dal Soccorso alpino
Biella Città, 31 Marzo 2020 ore 14:12

Voleva andare in Francia a piedi dal Monte Bianco: salvato dal Soccorso alpino.

Una decisione folle

Voleva andare in Francia. Ha così deciso di passare attraverso i valichi del Monte Bianco e di raggiungere prima Chamonix e in un secondo momento qualche altra cittadina transalpina. Ha però rischiato di fare una brutta fine. E’ stato salvato dal senso del dovere del Soccorso alpino e da un berretto rosso nella zona sotto alla stazione intermedia della funivia Skyway del Monte Bianco, a circa 1.800 metri di quota (il cerchietto nella foto dell’agenzia ANSA). Ha 23 ed è originario del Gambia, risiede a Udine e voleva a tutti i costi andare in Francia. Si è così diretto al Monte Bianco con l’intenzione di scalarlo per ridiscendere dall’altra parte. Pensava si potesse superare la barriera di granito e ghiaccio. Una follia in estate per un inesperto di alpinismo. Immaginarsi in questa stagione.

L’allarme

Si è così incamminato vestito in tuta, zainetto sulle spalle e scarpe appese a un laccio. Si è infilato nei ripidi canaloni che salgono verso il Pavillon inerpicandosi poco prima di raggiungere il piazzale del traforo del Bianco. Poi il freddo, la stanchezza e la paura lo hanno bloccato. Ha così telefonato al Soccorso alpino chiedendo aiuto. Quando i soccorritori sono arrivati, il giovane era paralizzato dalla paura e dal freddo. Era rannicchiato in cima a una parete di roccia di dieci metri. Per fortuna dall’elicottero del Soccorso alpino che stava sorvolando la zona ormai in ombra e dal paesaggio uniforme e confuso, hanno notato un puntino rosso: era il berretto del giovane, l’unica macchia di colore diversa. Il gambiano è stato così salvato.

I soccorsi

E’ stato un salvataggio incredibile, con il soccorritore che è sceso con il verricello per una quarantina di metri. C’era infatti timore che il rotore dell’elicottero potesse far perdere l’equilibrio al giovane, abbarbicato sul ciglio della parete, che sarebbe pertanto precipitato. Quando è stato recuperato, il giovane non parlava, era terrorizzato. Era ipotermico, non poteva camminare e aveva il vuoto sotto di sé. E’ stato ricoverato in serata all’ospedale di Aosta per poi essere dimesso il giorno dopo. La polizia si sta occupando degli accertamenti per verificare se si tratta di un richiedente asilo. Il giovane è in regola con i documenti e risulta essere residente a Udine dove ha fatto ritorno con i propri mezzi dopo essere stato colpito da foglio di via.

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