Tragedia in piazza

Viveva a Ponderano il marocchino ucciso a Voghera dall'assessore leghista

Colpito solo lunedì da un ordine di carcerazione che i Carabinieri non hanno potuto eseguire in quanto irreperibile.

Viveva a Ponderano il marocchino ucciso a Voghera dall'assessore leghista
Cronaca Biella Città, 21 Luglio 2021 ore 21:05

Viveva a Ponderano il marocchino ucciso a Voghera dall'assessore leghista. Aveva vissuto nel Biellese fino al 2012, di preciso a Ponderano, Youns El Boussetaoui, 39 anni, il marocchino irregolare e per l’anagrafe senza fissa dimora, ucciso martedì sera in piazza a Voghera dall’assessore leghista Massimo Adriatici, poi arrestato dai carabinieri e messo ai domiciliari con l’accusa di eccesso colposo di legittima difesa.

E' stato spinto

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’assessore avrebbe sparato dopo essere stato spinto dalla vittima. Quanto all'ipotesi formulata da un testimone del lancio di una bottiglia da parte del marocchino addosso ad Adriatici, fonti investigative affermano che «potrebbe essere stata lanciata in aria da Boussetaoui, non direttamente sull'assessore». El Bousseatoui non era armato. Adriatici sostiene di avere esploso il colpo per sbaglio, nella caduta dopo essere stato spinto. L'assessore, che è un avvocato, resterà ai domiciliari almeno fino all'udienza di convalida dell'arresto prevista per oggi.

Doveva essere arrestato

El Bousseatoui era stato colpito di recente da un ordine di carcerazione per il reato di ricettazione emesso lunedì 19 luglio, che avrebbe dovuto essere eseguito dai Carabinieri di Biella in quanto l’ultima residenza di riferimento per il marocchino risultava proprio a Ponderano. Dall’anagrafe del paese era stato invece cancellato da tempo in quanto sarebbe risultato irreperibile a più di un controllo.

I Carabinieri di Biella

Quando lunedì è arrivata comunicazione ai Carabinieri di Biella, l’ordinanza è stata inserita immediatamente in banca dati con una dicitura del tipo: “Il soggetto non è rintracciabile”. Si trovava infatti a Voghera dove, martedì sera, è stato ucciso con un colpo di pistola.

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