Cronaca

Vendeva tartarughe protette: denunciato

Vendeva tartarughe protette: denunciato
Cronaca 28 Novembre 2017 ore 12:27

Metteva inserzioni su Internet, concludeva le trattative con gli acquirenti e poi si organizzava per recapitare la “merce” ordinata. I carabinieri forestali, però, gli stavano addosso. Così, l’ultima consegna, è finita male. Si è conclusa da poco l’ennesima indagine - intorno alla quale vige per ora uno stretto riserbo - degli ex agenti del Corpo forestale entrati a far parte dell’Arma dei carabinieri, sulla vendita di animali protetti, nel caso specifico delle tartarughe di terra, Testudo Hermanni.

Un cossatese di cui non si conoscono per ora le generalità, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione e vendita illegale di questa specie tutelata dalla Convenzione di Washington. Pare che avesse messo in vendita su Internet quattro esemplari sprovvisti del certificato obbligatorio sin dalla sanatoria del 1995. Addirittura alle tartarughe protette sarebbero stati allegati dei certificati fasulli per tranquillizzare gli acquirenti. In caso di assenza di tale certificato, infatti, la denuncia scatta inesorabile anche per chi acquista.

Valter Caneparo

Leggi di più sull'Eco di Biella in edicola 

Metteva inserzioni su Internet, concludeva le trattative con gli acquirenti e poi si organizzava per recapitare la “merce” ordinata. I carabinieri forestali, però, gli stavano addosso. Così, l’ultima consegna, è finita male. Si è conclusa da poco l’ennesima indagine - intorno alla quale vige per ora uno stretto riserbo - degli ex agenti del Corpo forestale entrati a far parte dell’Arma dei carabinieri, sulla vendita di animali protetti, nel caso specifico delle tartarughe di terra, Testudo Hermanni.

Un cossatese di cui non si conoscono per ora le generalità, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione e vendita illegale di questa specie tutelata dalla Convenzione di Washington. Pare che avesse messo in vendita su Internet quattro esemplari sprovvisti del certificato obbligatorio sin dalla sanatoria del 1995. Addirittura alle tartarughe protette sarebbero stati allegati dei certificati fasulli per tranquillizzare gli acquirenti. In caso di assenza di tale certificato, infatti, la denuncia scatta inesorabile anche per chi acquista.

Valter Caneparo

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