Un treno fotovoltaico per “rianimare” la tratta Santhià-Arona

L'idea è di Pier Vittorio Sodano, il mezzo primo nel suo genere sarebbe al litio nel segno di una rete ecologica.

Un treno fotovoltaico per “rianimare” la tratta Santhià-Arona
11 Gennaio 2020 ore 11:03

Il treno fotovoltaico è il futuro e Pier Vittorio Sodano prova a lanciare l’idea del primo nel suo genere per la Santhià-Arona, linea dismessa. Lo riporta notiziaoggi.it

Treno fotovoltaico

«Il futuro è alle porte, la rivoluzione è già incominciata – scrive Pier Vittorio Sodano -. Il “grande sogno” le moderne strategie di sviluppo, sono diventate delle grandi opportunità. La Regione Piemonte con la FS – sulle ferrovie dismesse, si tratta di un patrimonio importante di: cultura, arte e territorio, che porterebbero uno sviluppo economico, sociale e culturale del territorio. Le linee dismesse sono tantissime, una che mi sta molto a cuore è la Santhià – Rovasenda – Romagnano Sesia – Borgomanero – Arona (65.000 km) potrebbe diventare un grande investimento ecologico in posizioni strategiche. Creando il primo treno fotovoltaico (al litio) rimettendo in funzione i vecchi treni a gasolio, mantenendo un motore (ibrido) di emergenza del motore elettrico, programmando centraline di ricarica da pannelli di energia solare durante il percorso, abbinandola al sistema. Certo, al momento non sarà molto potente. Ma il futuro ci riserverà grandi sorprese. E il concetto sta funzionando, come opera di ingegneria potrà dare i suoi frutti, per creare nuove infrastrutture tra Stato e Privati, per le nuove ferrovie ecologiche del futuro».

LEGGI ANCHE ALTRE NOTIZIE SU ECO DI BIELLA

SU FACEBOOK SEGUI anche la nostra pagina ufficiale Eco di Biella: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

SU TWITTER SEGUI @ECODIBIELLA

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità