Cronaca

Un milione di evasione per sei kebabbari

Un milione di evasione per sei kebabbari
Cronaca 29 Luglio 2016 ore 14:35

Sono arrivati i guai per sei kebabbari biellesi che, secondo la Guardia di finanza, avrebbero omesso di dichiarare un milione di euro.

Spiegano dal comando di via Addis Abeba: "Nell’ambito delle molteplici attività di verifica sviluppate dalla Sezione Operativa della Compagnia della Guardia di Finanza di Biella, dirette al contrasto dei più insidiosi fenomeni di evasione fiscale, nel primo semestre del corrente anno, sono stati effettuati mirati interventi che hanno riguardato il settore della ristorazione con cibi da asporto.
Si è trattato, in particolare, delle rivendite di preparati da forno, come pizze, panini e piadine, gestiti da cittadini di etnia nord-africana o mediorientale, che vengono farciti con la tipica pietanza a base di carne, meglio nota come kebap.
Le verifiche fiscali, che hanno riguardato il periodo dal 2011 al 2016, eseguite attraverso la disamina della documentazione contabile aziendale, hanno consentito di accertare molteplici e palesi incongruenze contabili.
E’, infatti, emerso che il 50% delle imprese visitate, dopo aver attivato le rispettive posizioni presso l’Agenzia delle Entrate, ha omesso di presentare le prescritte dichiarazioni annuali in materia di imposte sul reddito, IVA ed IRAP, non conservando alcuna documentazione contabile, nel vano tentativo di impedire la ricostruzione dei ricavi percepiti e sottratti alle pretese tributarie.
Le altre imprese, pur presentando le dichiarazioni annuali, vi esponevano ricavi di gran lunga inferiori rispetto a quelli effettivamente conseguiti.
I risultati hanno permesso di accertare oltre ottocento mila euro di ricavi non annotati nelle scritture contabili e, conseguentemente, non dichiarati al fisco, oltre duecentomila euro di costi indeducibili, che erano stati inseriti in contabilità solo per abbattere indebitamente i già esigui ricavi registrati, nonché novantacinquemila euro di IVA non versata all’Erario".

I PARTICOLARI LI TROVERETE DOMATTINA SU ECO DI BIELLA IN EDICOLA

Sono arrivati i guai per sei kebabbari biellesi che, secondo la Guardia di finanza, avrebbero omesso di dichiarare un milione di euro.

Spiegano dal comando di via Addis Abeba: "Nell’ambito delle molteplici attività di verifica sviluppate dalla Sezione Operativa della Compagnia della Guardia di Finanza di Biella, dirette al contrasto dei più insidiosi fenomeni di evasione fiscale, nel primo semestre del corrente anno, sono stati effettuati mirati interventi che hanno riguardato il settore della ristorazione con cibi da asporto.
Si è trattato, in particolare, delle rivendite di preparati da forno, come pizze, panini e piadine, gestiti da cittadini di etnia nord-africana o mediorientale, che vengono farciti con la tipica pietanza a base di carne, meglio nota come kebap.
Le verifiche fiscali, che hanno riguardato il periodo dal 2011 al 2016, eseguite attraverso la disamina della documentazione contabile aziendale, hanno consentito di accertare molteplici e palesi incongruenze contabili.
E’, infatti, emerso che il 50% delle imprese visitate, dopo aver attivato le rispettive posizioni presso l’Agenzia delle Entrate, ha omesso di presentare le prescritte dichiarazioni annuali in materia di imposte sul reddito, IVA ed IRAP, non conservando alcuna documentazione contabile, nel vano tentativo di impedire la ricostruzione dei ricavi percepiti e sottratti alle pretese tributarie.
Le altre imprese, pur presentando le dichiarazioni annuali, vi esponevano ricavi di gran lunga inferiori rispetto a quelli effettivamente conseguiti.
I risultati hanno permesso di accertare oltre ottocento mila euro di ricavi non annotati nelle scritture contabili e, conseguentemente, non dichiarati al fisco, oltre duecentomila euro di costi indeducibili, che erano stati inseriti in contabilità solo per abbattere indebitamente i già esigui ricavi registrati, nonché novantacinquemila euro di IVA non versata all’Erario".

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