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È ufficiale, riconosciuta la razza “Cane di Oropa”

È ufficiale, riconosciuta la razza “Cane di Oropa”
Cronaca 27 Gennaio 2016 ore 16:55

E’ ufficiale. Da oggi l’Italia ha una razza canina in più e il Piemonte può vantare il suo primo cane tipico. Il “Cane d’Oropa ”, infatti, è entrato a far parte a pieno titolo delle 16 razze canine italiane riconosciute dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana e viene ad aggiungersi alle 400 e più razze canine esistenti al mondo ufficialmente riconosciute. Lo ha comunicato formalmente all’associazione Amici Cane d’Oropa il direttore generale Enci, Fabrizio Crivellari. «Si comunica che il consiglio direttivo, nel corso della riunione del 19 novembre scorso, preso atto del parere favorevole espresso dalla Commissione tecnica centrale del 6 marzo 2015, ha deliberato l’attivazione del Registro supplementare aperto (Rsa) per la razza Cane di Oropa».

Un percorso durato undici anni, vale a dire fin dal 2004 quando nello studio del notaio Bilotti il giorno 7 ottobre è stata costituita l’“Associazione Amici Cane Pastore d’Oropa” nella finalità statutaria di “Promuovere la selezione della razza Cane d’Oropa attraverso la riproduzione programmata di soggetti che presentino caratteristiche morfofunzionali ritenute tipiche”.

A partire da tale data si sono susseguiti numerosi eventi di promozione di questo nostro cane biellese, autentico esempio di patrimonio biologico e culturale: raduni di razza, presentazioni, dimostrazioni di sheep dog, conferenze presso circoli e nelle scuole a fianco della creazione di una banca dati, di un archivio storico culturale e della redazione di uno standard di razza della nuova razza Cane da Pastore di Oropa specifico alla realizzazione nel 2006 del video “Cane da pastore oggi – Cane d’Oropa domani” e del sito “Canedioropa.jimdo.com”.

Nel panorama della razze canine riconosciute, il Cane d’Oropa viene a colmare una lunga lacuna cinofilo-geografica e il Piemonte può così allinearsi oggi alle altre regioni italiane che possono vantare un loro cane tipico (dal Pastore Bergamasco al Maremmano-Abruzzese, dal Bolognese per l’Emilia al siciliano Cirneco dell’Etna al Mastino Napoletano per la Campania). Il nostro “Cane d’Oropa” è caratterizzato come razza sana, forte e resistente, con un fisico particolarmente agile ed attivo, insuperabile conduttore e guardiano delle mandrie e delle greggi, insensibile al clima montano e pedemontano, di carattere buono, ma pronto all’occorrenza ad agire con decisione e coraggio, senza tuttavia essere temerario. Le sue doti di intelligenza, di moderazione e di pazienza ne fanno un perfetto cane da pastore, da guardia e da utilità. Il 7 febbraio prossimo, a Caresanablot, nell’ambito dell’esposizione internazionale di Biella organizzata dal Gruppo Cinofilo Biellese avrà luogo il primo raduno della nuova razza italiana, Cane d’Oropa.

Pier Francesco Gasparetto

E’ ufficiale. Da oggi l’Italia ha una razza canina in più e il Piemonte può vantare il suo primo cane tipico. Il “Cane d’Oropa ”, infatti, è entrato a far parte a pieno titolo delle 16 razze canine italiane riconosciute dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana e viene ad aggiungersi alle 400 e più razze canine esistenti al mondo ufficialmente riconosciute. Lo ha comunicato formalmente all’associazione Amici Cane d’Oropa il direttore generale Enci, Fabrizio Crivellari. «Si comunica che il consiglio direttivo, nel corso della riunione del 19 novembre scorso, preso atto del parere favorevole espresso dalla Commissione tecnica centrale del 6 marzo 2015, ha deliberato l’attivazione del Registro supplementare aperto (Rsa) per la razza Cane di Oropa».

Un percorso durato undici anni, vale a dire fin dal 2004 quando nello studio del notaio Bilotti il giorno 7 ottobre è stata costituita l’“Associazione Amici Cane Pastore d’Oropa” nella finalità statutaria di “Promuovere la selezione della razza Cane d’Oropa attraverso la riproduzione programmata di soggetti che presentino caratteristiche morfofunzionali ritenute tipiche”.

A partire da tale data si sono susseguiti numerosi eventi di promozione di questo nostro cane biellese, autentico esempio di patrimonio biologico e culturale: raduni di razza, presentazioni, dimostrazioni di sheep dog, conferenze presso circoli e nelle scuole a fianco della creazione di una banca dati, di un archivio storico culturale e della redazione di uno standard di razza della nuova razza Cane da Pastore di Oropa specifico alla realizzazione nel 2006 del video “Cane da pastore oggi – Cane d’Oropa domani” e del sito “Canedioropa.jimdo.com”.

Nel panorama della razze canine riconosciute, il Cane d’Oropa viene a colmare una lunga lacuna cinofilo-geografica e il Piemonte può così allinearsi oggi alle altre regioni italiane che possono vantare un loro cane tipico (dal Pastore Bergamasco al Maremmano-Abruzzese, dal Bolognese per l’Emilia al siciliano Cirneco dell’Etna al Mastino Napoletano per la Campania). Il nostro “Cane d’Oropa” è caratterizzato come razza sana, forte e resistente, con un fisico particolarmente agile ed attivo, insuperabile conduttore e guardiano delle mandrie e delle greggi, insensibile al clima montano e pedemontano, di carattere buono, ma pronto all’occorrenza ad agire con decisione e coraggio, senza tuttavia essere temerario. Le sue doti di intelligenza, di moderazione e di pazienza ne fanno un perfetto cane da pastore, da guardia e da utilità. Il 7 febbraio prossimo, a Caresanablot, nell’ambito dell’esposizione internazionale di Biella organizzata dal Gruppo Cinofilo Biellese avrà luogo il primo raduno della nuova razza italiana, Cane d’Oropa.

Pier Francesco Gasparetto

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