Uccide la moglie poi si suicida

Uccide la moglie poi si suicida
Cronaca 23 Gennaio 2017 ore 23:09

Ha soffocato e ucciso la moglie perché non sopportava l’idea di vederla soffrire, di vederla spegnersi giorno dopo giorno. Senza di lei - l’amore di una vita, l’amica, la persona più cara a cui confidare problemi e gioie - non poteva vivere. Subito dopo si è così lanciato nel vuoto, dalla finestra che s’affaccia sulla strada, con una corda al collo. Non è morto subito: la corda si è rotta e lui è finito riverso sull’asfalto, davanti a casa, ormai in fin di vita. E’ infatti poi morto non appena l’ambulanza ha varcato la soglia dell’ospedale di Ponderano.La tragedia si è consumata oggi pomeriggio alle 17 in un’abitazione di frazione Barbero, a Trivero. Paolo Barbero, 84 anni, una brava persona che tutti in paese conoscevano e stimavano, ha ucciso la moglie Marina Passuello, 83 anni, spiegando il terribile gesto in un biglietto lasciato sul tavolo della cucina. La coppia lascia un figlio. Ad indagare sono i carabinieri del Reparto operativo.

Valter Caneparo

 

Ha soffocato e ucciso la moglie perché non sopportava l’idea di vederla soffrire, di vederla spegnersi giorno dopo giorno. Senza di lei - l’amore di una vita, l’amica, la persona più cara a cui confidare problemi e gioie - non poteva vivere. Subito dopo si è così lanciato nel vuoto, dalla finestra che s’affaccia sulla strada, con una corda al collo. Non è morto subito: la corda si è rotta e lui è finito riverso sull’asfalto, davanti a casa, ormai in fin di vita. E’ infatti poi morto non appena l’ambulanza ha varcato la soglia dell’ospedale di Ponderano.La tragedia si è consumata oggi pomeriggio alle 17 in un’abitazione di frazione Barbero, a Trivero. Paolo Barbero, 84 anni, una brava persona che tutti in paese conoscevano e stimavano, ha ucciso la moglie Marina Passuello, 83 anni, spiegando il terribile gesto in un biglietto lasciato sul tavolo della cucina. La coppia lascia un figlio. Ad indagare sono i carabinieri del Reparto operativo.

Valter Caneparo