Cronaca
A Salussola

Ubriaco tenta di estorcere soldi al medico del paese, poi aggredisce i carabinieri

arrestato perché ritenuto responsabile di tentata estorsione, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

Ubriaco tenta di estorcere soldi al medico del paese, poi aggredisce i carabinieri
Cronaca Basso Biellese, 17 Settembre 2021 ore 10:24

I Carabinieri di Salussola hanno arrestato un 41enne del luogo perché ritenuto responsabile di tentata estorsione, minaccia e oltraggiopubblico ufficiale.

Lepisodio è avvenuto a Salussola (BI) alle 20.30 circa del 15 settembre ed ha generato attimi di agitazione e spavento tra i residenti. Nella circostanza, attraverso il N.U.E. 112 i Carabinieri erano stati allertati della presenza di un uomo sulla quarantina che, in evidente stato di alterazione, inveiva animosamente, arrecando disturbo, all’interno dell’ambulatorio medico del paese.

La rabbia dell’uomo era tale da riversarsi nei confronti di chiunque gli si avvicinasse. Inutile ogni tentativo di portarlo alla calma da parte dei Carabinieri intervenuti, anzi, il contrario, una reazione di rabbia esplosiva. Infatti, il 41enne ha iniziato a insultare e minacciare i militari che cercavano di contenerne la furia e riportarlo alla calma.Gli immediati accertamenti hanno permesso di identificarlo in M.M.41enne residente a Cerrione (BI), gravato da vicende penali che, in evidente stato di ebrezza, si era presentato in ambulatorio dal medico del paese, ancora in studio, cercando di estorcergli del denaro, minacciandolo di potersela prendere anche con i suoi assistiti per vendetta, nel caso non gli avesse consegnato del denaro. A conclusione delle verifiche, il 41enne è stato arrestato perché ritenuto responsabile di tentata estorsione, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

Considerato lo stato di agitazione in cui versava, l’arrestato veniva assistito sul posto dal personale sanitario intervenuto e trasportato a bordo di un’ambulanza del 118 presso l'Ospedale civile di Biella per i trattamenti sanitari del caso e, infine, associato alla Casa Circondariale di Biella, su disposizione dell'Autorità GiudiziariaBiellese che coordina le indagini.