Cronaca
L'intervento a Candelo

Ubriaco minaccia i Carabinieri con un coltello alle 2 di notte dopo aver cercato di entrare in casa di mamma e sorella

Disarmato grazie a un militare che gli ha prospettato l'intenzione di colpirlo con una scarica elettrica del taser in dotazione.

Ubriaco minaccia i Carabinieri con un coltello alle 2 di notte dopo aver cercato di entrare in casa di mamma e sorella
Cronaca Grande Biella, 13 Settembre 2022 ore 11:12

Si è presentato alle 2 di notte a casa di mamma e sorella, a Candelo, visibilmente ubriaco e si è messo a suonare il campanello. Le donne, spaventate, hanno chiesto l'intervento dei Carabinieri. Invece di scendere a più miti consigli, il giovane, Alessandro Ruffino, 28 anni, se l'è presa anche con i militari minacciandoli addirittura con un coltello a serramanico che ha gettato solo quando uno dei Carabinieri gli ha prospettato di colpirlo con una potente scarica elettrica del taser in dotazione.

Messo in una struttura

Alla fine il giovane è stato arrestato per una lunga serie di accuse: porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale, minacce aggravate. E' accaduto domenica pomeriggio e ieri mattina l'arresto è stato convalidato. Il difensore, avvocato Vittttorio Grosso, ha quindi chiesto i termini a difesa e il processo per direttissima è stato rinviato. Il giudice, nel frattempo, ha disposto per l'indagato la misura cautelare del ricovero in una struttura per il sostegno psichiatrico.

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