Cronaca

Truffata dal finto tecnico dell'acquedotto

Truffata dal finto tecnico dell'acquedotto
Cronaca 15 Aprile 2016 ore 13:49

Occhio ai finti tecnici dell’acquedotto. E’ successo di nuovo a Mongrando. Uno sconosciuto che si è spacciato per tecnico dell’acquedotto (che è stato descritto come alto uno e settanta, di mezza età, che indossava una tuta) ha spiegato a una donna di 77 anni che abita in paese, che si trovava da quelle parti per monitorare eventuali perdite dalle tubature del vecchio acquedotto. Presa confidenza, il sedicente tecnico ha avvertito la padrona di casa di spostare gli eventuali monili in oro per evitare che le “onde elettromagnetiche potessero danneggiarli”. Cosa che la signora ha prontamente fatto fidandosi di quell’uomo in tuta da lavoro che a tutto poteva sembrare tranne che a un truffatore. Quando lo sconosciuto se n’è andato, la padrona di casa è andata a riprendersi i monili in oro dall’improvvisato nascondiglio. Ma non li ha più trovati: la truffa era riuscita. Ora stanno indagando i carabinieri. Non si esclude la presenza di un complice del finto tecnico che lo stava aspettando in macchina.

Occhio ai finti tecnici dell’acquedotto. E’ successo di nuovo a Mongrando. Uno sconosciuto che si è spacciato per tecnico dell’acquedotto (che è stato descritto come alto uno e settanta, di mezza età, che indossava una tuta) ha spiegato a una donna di 77 anni che abita in paese, che si trovava da quelle parti per monitorare eventuali perdite dalle tubature del vecchio acquedotto. Presa confidenza, il sedicente tecnico ha avvertito la padrona di casa di spostare gli eventuali monili in oro per evitare che le “onde elettromagnetiche potessero danneggiarli”. Cosa che la signora ha prontamente fatto fidandosi di quell’uomo in tuta da lavoro che a tutto poteva sembrare tranne che a un truffatore. Quando lo sconosciuto se n’è andato, la padrona di casa è andata a riprendersi i monili in oro dall’improvvisato nascondiglio. Ma non li ha più trovati: la truffa era riuscita. Ora stanno indagando i carabinieri. Non si esclude la presenza di un complice del finto tecnico che lo stava aspettando in macchina.

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