Cronaca

«Tremava tutto, quanta paura»

«Tremava tutto, quanta paura»
Cronaca 31 Ottobre 2016 ore 09:49

Il caso ha voluto che sia Pallacanestro Biella sia la Rhythmic School di Candelo fossero impegnate in competizione in questo fine settimana nelle zone adiacenti a quelle duramente colpite dal sisma. Il terremoto ha risvegliato nelle stanze dalbergo a Latina, ieri mattina, i giocatori dellAngelico, mentre le ginnaste, attese dalla gara poche ore dopo, stavano gia? facendo colazione, sempre in hotel, ad Ancona.

Tanta la paura vissuta da tutti, per fortuna senza conseguenze, se non quella di aver vissuto in prima persona una terribile esperienza. Piu? tardi, ieri mattina, durante lesercizio al cerchio svolto da Giada Lideo, la terra ha tremato di nuovo allarmando i presenti: «La Federazione, per volere del presidente Riccardo Agabio, venerdi? sera aveva spostato d’urgenza le gare da Fabriano ad Ancona, motivando proprio col fatto che il palaRossini fosse piu? al sicuro sulla costa, per cui un po’ di preoccupazione c’era gia? da venerdi? - spiega la direttrice tecnica candelese Tatiana Shpilevaya -. Mentre eravamo a colazione, invece, la scossa l’abbiamo sentita fortissima, tremava tutto intorno a noi. Per diversi secondi abbiamo avuto molta paura. Le ragazze sono state molto brave a mantenere la calma e poi anche a gareggiare Giada soprattutto, ottenendo un secondo posto prezioso. Certo sarebbe meglio che non si gareggiasse piu? al Sud - chiude la tecnica - in queste settimane. Saremo a Padova, per la terza prova in programma il 12 novembre per concludere, poi, a Perugia a fine mese, ma spero che quella sede adesso cambi».

Gabriele Pinna 

Leggi di più sull'Eco di Biella di lunedì 31 ottobre 2016

Il caso ha voluto che sia Pallacanestro Biella sia la Rhythmic School di Candelo fossero impegnate in competizione in questo fine settimana nelle zone adiacenti a quelle duramente colpite dal sisma. Il terremoto ha risvegliato nelle stanze d’albergo a Latina, ieri mattina, i giocatori dell’Angelico, mentre le ginnaste, attese dalla gara poche ore dopo, stavano gia? facendo colazione, sempre in hotel, ad Ancona.

Tanta la paura vissuta da tutti, per fortuna senza conseguenze, se non quella di aver vissuto in prima persona una terribile esperienza. Piu? tardi, ieri mattina, durante l’esercizio al cerchio svolto da Giada Lideo, la terra ha tremato di nuovo allarmando i presenti: «La Federazione, per volere del presidente Riccardo Agabio, venerdi? sera aveva spostato d’urgenza le gare da Fabriano ad Ancona, motivando proprio col fatto che il palaRossini fosse piu? al sicuro sulla costa, per cui un po’ di preoccupazione c’era gia? da venerdi? - spiega la direttrice tecnica candelese Tatiana Shpilevaya -. Mentre eravamo a colazione, invece, la scossa l’abbiamo sentita fortissima, tremava tutto intorno a noi. Per diversi secondi abbiamo avuto molta paura. Le ragazze sono state molto brave a mantenere la calma e poi anche a gareggiare Giada soprattutto, ottenendo un secondo posto prezioso. Certo sarebbe meglio che non si gareggiasse piu? al Sud - chiude la tecnica - in queste settimane. Saremo a Padova, per la terza prova in programma il 12 novembre per concludere, poi, a Perugia a fine mese, ma spero che quella sede adesso cambi».

Gabriele Pinna 

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