Travolse e uccise una donna, ferì il marito

Travolse e uccise una donna, ferì il marito
Cronaca 10 Luglio 2014 ore 13:09

Accusata di omicidio colposo per aver provocato la morte di una pensionata travolta mentre stava attraversando la strada con il marito, Cristina Gromo, 43 anni, di Biella, ha patteggiato ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare, Silvia Carosio, una pena a dieci mesi di reclusione con la condizionale. Il giudice - che ha concesso le circostanze attenuanti generiche prevalenti sulla contestata aggravante dell’aver cagionato il ferimento anche del marito della vittima - ha altresì disposto la sospensione della patente all’imputata per un periodo di un anno e mezzo.
I fatti risalgono all’8 agosto dell’anno scorso e sono avvenuti in corso Europa. L’imputata (difesa dagli avvocati Luca Recami e Roberto Gatti) era al volante di una Mercedes “classe A” che aveva travolto i due coniugi Gabriella Piantino, 65 anni (nella foto con la Polstrada impegnata nei rilievi dell'incidente), e Anacleto Zunino, 67 anni, di Sandigliano, che si trovavano sull’attraversamento pedonale rialzato e demarcato dell’incrocio con via Masarone. Marito e moglie avevano fatto degli acquisti al vicino Lidl e si erano quindi incamminati verso la loro auto che si trovava dall’altra parte di corso Europa. Entrambi erano stati investiti in pieno e scagliati a qualche metro di distanza. Ma per la pensionata non c’era stato purtroppo nulla da fare. Il marito aveva invece riportato una frattura. Tra le parti civili costituite c’era anche il figlio della vittima, Emanuele Zunino, 35 anni.
V.Ca.

Accusata di omicidio colposo per aver provocato la morte di una pensionata travolta mentre stava attraversando la strada con il marito, Cristina Gromo, 43 anni, di Biella, ha patteggiato ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare, Silvia Carosio, una pena a dieci mesi di reclusione con la condizionale. Il giudice - che ha concesso le circostanze attenuanti generiche prevalenti sulla contestata aggravante dell’aver cagionato il ferimento anche del marito della vittima - ha altresì disposto la sospensione della patente all’imputata per un periodo di un anno e mezzo.
I fatti risalgono all’8 agosto dell’anno scorso e sono avvenuti in corso Europa. L’imputata (difesa dagli avvocati Luca Recami e Roberto Gatti) era al volante di una Mercedes “classe A” che aveva travolto i due coniugi Gabriella Piantino, 65 anni (nella foto con la Polstrada impegnata nei rilievi dell'incidente), e Anacleto Zunino, 67 anni, di Sandigliano, che si trovavano sull’attraversamento pedonale rialzato e demarcato dell’incrocio con via Masarone. Marito e moglie avevano fatto degli acquisti al vicino Lidl e si erano quindi incamminati verso la loro auto che si trovava dall’altra parte di corso Europa. Entrambi erano stati investiti in pieno e scagliati a qualche metro di distanza. Ma per la pensionata non c’era stato purtroppo nulla da fare. Il marito aveva invece riportato una frattura. Tra le parti civili costituite c’era anche il figlio della vittima, Emanuele Zunino, 35 anni.
V.Ca.