Menu
Cerca

Torrente Oremo, intervento complicato

Le tempistiche per la riapertura si preannunciano lunghe.

Torrente Oremo, intervento complicato
Grande Biella, 18 Luglio 2019 ore 13:38

Torrente Oremo, intervento complicato. Le tempistiche per la riapertura si preannunciano lunghe.

Torrente Oremo, intervento complicato

A seguito della chiusura del Ponte sul Torrente Oremo, a  Ponderano, questa mattina i tecnici della Provincia hanno effettuato un  sopralluogo, durante il quale è stata rilevata una usura eccezionale  degli appoggi delle travi dell’impalcato del ponte, posti in  corrispondenza della spalla lato direzione Biella.
Gli appoggi dovranno essere sostituiti ed al momento sono in corso  valutazioni tecniche per programmare le soluzioni più idonee per poter  addivenire alla riapertura con la rimessa in esercizio.

La decisione

“La decisione immediata, nel pomeriggio di ieri – dice  il vicepresidente con delega alla viabilità Ramella Pralungo – è ricaduta sulla chiusura, per quanto precauzionale, in quanto, in primis, dobbiamo e vogliamo garantire la sicurezza degli utenti della strada. Sappiamo che, purtroppo, creiamo un forte disagio ma la sicurezza viene prima di ogni altra cosa. Da una prima analisi, i tecnici mi confermano che l’intervento sarà complicato a livello di cantiere e operazioni da svolgere, in quanto per sostituire gli appoggi delle travi è necessario sollevare il ponte. Domani abbiamo un incontro con un ingegnere specializzato, che saprà, oltre a darci qualche indicazione in più, anche indicarci quale tipo di ditte possono affrontare un lavoro come quello attualmente ipotizzato. Purtroppo – conclude Ramella Pralungo– al momento non abbiamo una chiara idea delle tempistiche ma, per quanto il periodo estivo e la conseguente chiusura delle ditte non giochi a nostro favore, sicuramente, cercheremo di ridurle al minimo, considerando il flusso di traffico e l’importanza di quell’arteria stradale, che unisce la città  capoluogo alla bassa Valle Elvo e, conseguentemente alla Settimo Vittone  ed alla Valle d’Aosta e che, inoltre, rappresenta il maggiore  collegamento est-ovest della Provincia.”

TORNA ALLA HOME PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE