Tiene stretta la borsa, il bandito scappa

Tiene stretta la borsa, il bandito scappa
Cronaca 18 Gennaio 2016 ore 08:49

BIELLA – Potrebbe essere lo stesso scippatore che il 30 dicembre ha aggredito e picchiato a sangue una pensionata di 68 anni al Piazzo per rubarle la borsetta contenente 70 euro, il giovane che sabato mattina intorno alle 8 tra via Gramsci e via XX Settembre ha cercato di rapinare con la stessa violenza un’anziana che si è però tenuta ben stretta la borsetta, non lasciandola neppure quando il bandito, furioso, l’ha colpita in piena faccia con un pugno e un ceffone. L’arrivo di alcuni passanti hanno fatto scappare a gambe levate il giovane che viene descritto come di corporatura normale, di origini straniere, forse marocchine, proprio come il bandito che ha agito al Piazzo facendo finire in ospedale la pensionata aggredita con un femore rotto e due mesi di prognosi.

Le indagini le stanno conducendo polizia e carabinieri insieme. L’obiettivo è ovviamente quello di giungere al più presto alla soluzione del caso e di impedire al rapinatore di nuocere ancora.

Sull ’ennesima aggressione le forze dell’ordine fanno quadrato e non aggiungono che pochissimi particolari. Stavolta, a dar loro una mano, potrebbero esserci i filmati registrati da alcune telecamere a circuito chiuso che tengono d’occhio la zona e che in queste ore gli investigatori stanno visionando.

V.Ca.

 

Leggi di più sull’Eco di Biella di lunedì 18 gennaio 2016

BIELLA – Potrebbe essere lo stesso scippatore che il 30 dicembre ha aggredito e picchiato a sangue una pensionata di 68 anni al Piazzo per rubarle la borsetta contenente 70 euro, il giovane che sabato mattina intorno alle 8 tra via Gramsci e via XX Settembre ha cercato di rapinare con la stessa violenza un’anziana che si è però tenuta ben stretta la borsetta, non lasciandola neppure quando il bandito, furioso, l’ha colpita in piena faccia con un pugno e un ceffone. L’arrivo di alcuni passanti hanno fatto scappare a gambe levate il giovane che viene descritto come di corporatura normale, di origini straniere, forse marocchine, proprio come il bandito che ha agito al Piazzo facendo finire in ospedale la pensionata aggredita con un femore rotto e due mesi di prognosi.

Le indagini le stanno conducendo polizia e carabinieri insieme. L’obiettivo è ovviamente quello di giungere al più presto alla soluzione del caso e di impedire al rapinatore di nuocere ancora.

Sull ’ennesima aggressione le forze dell’ordine fanno quadrato e non aggiungono che pochissimi particolari. Stavolta, a dar loro una mano, potrebbero esserci i filmati registrati da alcune telecamere a circuito chiuso che tengono d’occhio la zona e che in queste ore gli investigatori stanno visionando.

V.Ca.

 

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