Cronaca
indaga finanza e procura di ivrea

Terremoto Sanità piemontese tra corruzione e appalti sospetti. 5S: "La giunta monitori e agisca"

Circa 25 indagati tra vertici sanitari, professionisti, imprenditori nell'inchiesta che sta sconvolgendo l'AslTo4 di Chivasso

Terremoto Sanità piemontese tra corruzione e appalti sospetti. 5S: "La giunta monitori e agisca"
Cronaca 30 Dicembre 2022 ore 14:25

Il terremoto che ha travolto l'Asl Torino 4 di Chiavasso, con 25 indagati dalla Guardia di Finanza (coordinata dalla Procura di Ivrea) per una serie di appalti sospetti, proroghe senza bandi di gara, concorsi con un solo candidato e quant'altro sta da giorni tenendo banco. Il Movimento 5 Stelle nelle scorse ore ha chiesto alla Giunta Cirio di monitorare la situazione.

Di Sabato e Pirro: "Esterrefatti dalle notizie di  stampa"

"Le notizie di stampa sulle indagini che stanno scuotendo il mondo della  sanità piemontese -  scrivono in una nota gli esponenti Cinque Stelle Elisa Pirro (senatrice) e Sarah Di Sabato (capogruppo in regione, nella foto) -  ci lasciano esterrefatti. Nell'AslTo4 sono coinvolte persone al vertice dell’azienda sanitaria, dirigenti, dipendenti e aziende fornitrici. Le ipotesi di reato, in un momento già piuttosto delicato per la sanità regionale, sarebbero di turbativa d'asta, corruzione e rivelazione di atti d'ufficio. Ad Asti il direttore generale dell'Asl sarebbe invece indagato per truffa. In attesa che la giustizia faccia il suo corso, non possiamo che ribadire l’esigenza di una gestione sanitaria che operi con la  massima trasparenza avendo a cuore solo ed esclusivamente la salute dei cittadini. È presto per esprimere giudizi di qualsiasi tipo ma
chiederemo alla Giunta regionale di monitorare l’evolversi della situazione e agire, per quanto di sua competenza, per tutelare il
Piemonte e i piemontesi".

I retroscena dell'inchiesta per corruzione e turbativa d'asta

Avvisi di garanzia con accuse varie di corruzione (per presunte tangenti) rivelazione di segreto d'ufficio e turbativa d'asta hanno raggiunto nei giorni scorsi medici, imprenditori e dirigenti, ma anche infermieri e altri lavoratori. I finanzieri hanno visitato la sede Asl di via Po a Chivasso, il Laboratorio di Ciriè e anche i vertici dell'ospedale di Settimo (dove sarebbe indagato anche un avvocato per la proroga di un bando) sono nel mirino degli inquirenti.

 

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