Cronaca

Super banda smantellata grazie al Dna sulla Coca Cola

Super banda smantellata grazie al Dna sulla Coca Cola
Cronaca 11 Febbraio 2017 ore 12:29

L’intuizione di un maresciallo esperto e solito ad aggrapparsi anche ai piccoli particolari, un telefonino rubato e una lattina di Coca Cola, entrambi analizzati dai carabinieri in camice bianco del Ris di Parma. Grazie a questi elementi, un mix di antico e moderno, di indagini tradizionali e di indagini scientifiche modello “Csi” (Crime Scene Investigation: serie televisiva statunitense), avevano a suo tempo permesso ai carabinieri di smantellare una banda di albanesi che a cavallo tra il 2008 e il 2009 aveva messo a segno qualcosa come 140 colpi in tutto il Nord, con particolare interesse per il BieLlese (Trivero, Valle Mosso, Cossato, Pray, soprana, Brusnengo), il Vco e l’Ossola, dove aveva fatto razzie in capannoni e aziende.
Nei giorni scorsi e? arrivata l’ultima condanna per uno della banda, Ali Ciba, 35 anni, a cui il giudice di Verbania ha inflitto tre anni, 15 giorni e 300 euro di multa per i furti commessi nella zona attorno al Lago Maggiore che vanno ad aggiungersi ad una pena di quattro anni e mezzo in abbreviato davanti al gip e a un’altra di appena un anno che gli era stata inflitta dal Tribunale di Biella un anno e mezzo fa. La somma fa piu? di otto anni di galera da scontare.
Il primo. Era stato proprio Ali Ciba ad essere stato scoperto per primo grazie al Dna e a un te- lefono cellulare rubato e usato incautamente dal ladro. 
Valter Caneparo
Leggi di più sull'Eco di Biella di sabato 11 febbraio 2017 

L’intuizione di un maresciallo esperto e solito ad aggrapparsi anche ai piccoli particolari, un telefonino rubato e una lattina di Coca Cola, entrambi analizzati dai carabinieri in camice bianco del Ris di Parma. Grazie a questi elementi, un mix di antico e moderno, di indagini tradizionali e di indagini scientifiche modello “Csi” (Crime Scene Investigation: serie televisiva statunitense), avevano a suo tempo permesso ai carabinieri di smantellare una banda di albanesi che a cavallo tra il 2008 e il 2009 aveva messo a segno qualcosa come 140 colpi in tutto il Nord, con particolare interesse per il BieLlese (Trivero, Valle Mosso, Cossato, Pray, soprana, Brusnengo), il Vco e l’Ossola, dove aveva fatto razzie in capannoni e aziende.
Nei giorni scorsi e? arrivata l’ultima condanna per uno della banda, Ali Ciba, 35 anni, a cui il giudice di Verbania ha inflitto tre anni, 15 giorni e 300 euro di multa per i furti commessi nella zona attorno al Lago Maggiore che vanno ad aggiungersi ad una pena di quattro anni e mezzo in abbreviato davanti al gip e a un’altra di appena un anno che gli era stata inflitta dal Tribunale di Biella un anno e mezzo fa. La somma fa piu? di otto anni di galera da scontare.
Il primo. Era stato proprio Ali Ciba ad essere stato scoperto per primo grazie al Dna e a un te- lefono cellulare rubato e usato incautamente dal ladro. 
Valter Caneparo
Leggi di più sull'Eco di Biella di sabato 11 febbraio 2017