Studentessa di 17 anni tenuta in vita dalle macchine

Studentessa di 17 anni tenuta in vita dalle macchine
Cronaca 04 Dicembre 2016 ore 13:24

Il Biellese piange una ragazza di 17 anni, Carola Iacchini (nella foto), di Valle Mosso, studentessa della quinta D del Liceo Linguistico di Cossato. La morte naturale sarebbe già subentrata nella notte, quella celebrale verrà formalmente dichiarata dall'apposita commissione al termine delle canoniche ventiquattrore. Dopo di che i familiari potrebbero decidere se donare o meno gli organi della ragazza che, al momento, viene mantenuta in vita dalle macchine nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Ponderano.
Al primo malore, ieri in tarda mattinata, la giovane è stata portata in ospedale in ambulanza dopo un lunghissimo tentativo di rianimazione. Altri attacchi le sarebbero stati  fatali e, intorno a mezzanotte, per la giovane sarebbe subentrata la morte naturale: cuore e polmoni, senza l'aiuto delle macchine, smetterebbero di funzionare. Ragazza molto bella, spensierata e piena di vita, Carola ha sempre frequentato la scuola con profitto, alternandola con le amicizie più care, la palestra e le prime esperienze da modella. Per evidenti motivi, la scuola ha annullato la festa in programma mercoledì prossimo: studenti, insegnanti e la preside sono tutti sconvolti per la tragedia. Carola lascia nel dolore i genitori e la sorella Sara.

Il Biellese piange una ragazza di 17 anni, Carola Iacchini (nella foto), di Valle Mosso, studentessa della quinta D del Liceo Linguistico di Cossato. La morte naturale sarebbe già subentrata nella notte, quella celebrale verrà formalmente dichiarata dall'apposita commissione al termine delle canoniche ventiquattrore. Dopo di che i familiari potrebbero decidere se donare o meno gli organi della ragazza che, al momento, viene mantenuta in vita dalle macchine nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Ponderano.
Al primo malore, ieri in tarda mattinata, la giovane è stata portata in ospedale in ambulanza dopo un lunghissimo tentativo di rianimazione. Altri attacchi le sarebbero stati  fatali e, intorno a mezzanotte, per la giovane sarebbe subentrata la morte naturale: cuore e polmoni, senza l'aiuto delle macchine, smetterebbero di funzionare. Ragazza molto bella, spensierata e piena di vita, Carola ha sempre frequentato la scuola con profitto, alternandola con le amicizie più care, la palestra e le prime esperienze da modella. Per evidenti motivi, la scuola ha annullato la festa in programma mercoledì prossimo: studenti, insegnanti e la preside sono tutti sconvolti per la tragedia. Carola lascia nel dolore i genitori e la sorella Sara.