Studente modello, aspirante terrorista

Studente modello, aspirante terrorista
Cronaca 23 Agosto 2014 ore 12:37

C’è anche uno studente modello nato e cresciuto a Biella tra i sedici “jihadisti d’Italia” nel mirino della Digos e dei Servizi segreti che ora hanno un nome e un volto. Metà sono andati a combattere in Libia, spesso passando dalla Tunisia, gli altri in Siria - come il biellese - dove si sono schierati fino al 2012 con Al Nusra, poi con l’Isil, il califfato che usa terrorismo e tecnologia, responsabile dell’esecuzione del giornalista americano James Foley. Lo ha scoperto l’inviato dell’Espresso, Paolo Biondani, che ha dedicato allo scottante argomento una dettagliata inchiesta.

IL SERVIZIO COMPLETO LO TROVERETE OGGI SU ECO DI BIELLA IN EDICOLA CON IL GIORNO

C’è anche uno studente modello nato e cresciuto a Biella tra i sedici “jihadisti d’Italia” nel mirino della Digos e dei Servizi segreti che ora hanno un nome e un volto. Metà sono andati a combattere in Libia, spesso passando dalla Tunisia, gli altri in Siria - come il biellese - dove si sono schierati fino al 2012 con Al Nusra, poi con l’Isil, il califfato che usa terrorismo e tecnologia, responsabile dell’esecuzione del giornalista americano James Foley. Lo ha scoperto l’inviato dell’Espresso, Paolo Biondani, che ha dedicato allo scottante argomento una dettagliata inchiesta.

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