Cronaca

Stranieri: uno denunciato l'altro espulso

Stranieri: uno denunciato l'altro espulso
Cronaca 23 Ottobre 2012 ore 12:49

Due stranieri sono stati denunciati nei giorni scorsi dalla polizia, uno per un coltello, l'altro è stato espulso in quanto clandestino.

Nel pomeriggio di Domenica personale del locale Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in servizio di volante ha denunciato K.J., cittadino slovacco di 39 anni, di professione autista, perché trovato in possesso di un coltello a serramanico.

Durante un controllo nel parcheggio del centro commerciale “Gli Orsi”, gli agenti hanno fermato un autocarro con targa slovacca, condotto da un uomo, solo a bordo. Mentre procedevano al controllo dei documenti e del veicolo, gli agenti si sono accorti che sul ripiano portaoggetti, a portata di mano dell’autista, c’era un coltello a serramanico di dimensioni non indifferenti.

Ad un esame più accurato, gli agenti hanno verificato che il coltello, di lunghezza complessiva pari a 24 cm, aveva una lama acuminata e ben affilata di 10 cm.

Il cittadino slovacco è stato, pertanto, indagato in stato di libertà per porto abusivo in luogo pubblico di strumenti atti ad offendere (art. 4 comma 2 legge 110/75) ed il coltello è stato sequestrato.

Domenica mattina M.A.E.A., cittadino egiziano di 28 anni, senza fissa dimora e clandestino in Italia, appena scarcerato dalla locale Casa Circondariale, è stato condotto dagli agenti della Questura di Biella all’aeroporto di Milano Malpensa, dove è stato imbarcato su un aereo diretto al Cairo, opportunamente scortato a bordo.

L’uomo aveva finito di contare una pena a 7 anni di reclusione, inflittagli nel 2008 dal Tribunale di Milano, perché ritenuto colpevole di rapina e violenza sessuale commessa nella periferia sud di Milano nel novembre 2007.

Mentre si trovava in carcere, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione di Biella gli hanno notificato decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Biella e ne hanno organizzato il rimpatrio, convalidato dal Giudice di Pace di Biella.