Staccate le macchine, addio a Milaydys

Staccate le macchine, addio a Milaydys
Cronaca 13 Agosto 2014 ore 20:28

Dopo la morte cerebrale dichiarata domenica è arrivata anche quella fisica. Nel pomeriggio di oggi i medici dell'ospedale di Novara hanno staccato i macchinari che tenevano ancora in vita artificialmente MiLaydis Mesa Solis, 43 anni, di Biella.

Il suo encefalogramma è rimasto piatto sin da domenica e, trascorsi i tempi previsti per legge, i medici non hanno potuto far altro che staccare il respiratore artificiale. La famiglia ha dato il consenso all'espianto degli organi, come Milaydys voleva. La donna, di origine cubana, sabato sera aveva trascorso la notte in un locale di Sandigliano con gli amici, prima di accusare un forte dolore alla testa. Il figlio Antonio l'aveva immediatamente accompagnata in ospedale a Novara dove le è stato diagnosticato un aneurisma. Le sue condizioni sono peggiorate immediatamente, tanto che il suo encefalogramma già domenica era piatto.

Lascia il figlio Antonio, con cui gestiva il Caffè Barolino.